BANCA ETICA FINANZIA LE COOP
Banca Popolare Etica garantirà l’afflusso di risorse per lo start-up ed il consolidamento delle imprese cooperative, di nuova costituzione e non, promosse da Legacoop: è questo il contenuto del protocollo di intesa tra Banca Etica e la Lega delle cooperative presentato ieri a Bologna. I finanziamenti potranno essere richiesti da tutte le imprese aderenti a Legacoop, sull’intero territorio nazionale e qualunque sia il settore di attività. I prestiti saranno garantiti da Coperfidi Italia, società costituita pochi mesi fa e frutto della fusione tra 12 confidi afferenti al mondo cooperativo. "Con questo accordo ha detto Ugo Biggeri, presidente di Banca Popolare Etica - abbiamo voluto dare un segno tangibile della vicinanza tra la Banca Etica e il mondo dell’economia responsabile rappresentato dalle cooperative che in questa fase di crisi economica più che mai meritano l’incoraggiamento di un accesso al credito agevolato. I finanziamenti potranno essere utilizzati per ri-capitalizzare le cooperative, per lanciare nuove iniziative ma anche per sostenere le imprese cooperative in questa fase difficilissima per l’economia: gli enti pubblici ormai pagano i fornitori a un anno se non di più. In questo contesto noi come Banca del terzo settore e delle imprese sociali siamo disponibili a fare la nostra parte, naturalmente con i nostri criteri di valutazione sociale ed economica; vogliamo quindi sostenere le cooperative, ad esempio con anticipi fatture a condizioni vantaggiose. Speriamo davvero ha concluso Biggeri che questo accordo sia l’asse portante per rafforzare la collaborazione tra finanza etica e mondo cooperativo: due settori dell’economia italiana che condividono una visione responsabile e orientata al bene comune delle attività economiche e che possono legittimante candidarsi a essere anticorpi della crisi, in grado di sviluppare risposte positive e innovative". "In un contesto come quello attuale, che vede il Governo da un lato riconoscere la gravità della situazione economica e dei conti pubblici e dall’altro dare risposte solo emergenziali e non strutturali ha detto Giuliano Poletti, presidente di Legacoop noi pensiamo che tra finanza ed impresa può sussistere una azione comune volta allo sviluppo ed alla crescita di imprese sane sostenute da un credito responsabile. Per fortuna i confini di questa alleanza vanno al di là del perimetro dei soggetti che oggi presentano questo accordo, frutto di una lunga collaborazione che si è concretizzata nella convenzione che Banca Etica ha sottoscritto con Coopfond a favore delle cooperative sociali, nella partecipazione di Banca Etica a Cooperfactor e nella sottoscrizione della convenzione tra Cooperfidi Italia e Banca Etica e che prelude ad ulteriori collaborazioni. Il Governo indica, nella manovra che si appresta a varare, una crescita del 2% nel 2012. Si tratta di un obiettivo molto "sfidante", di non facile conseguimento. Questo aumenta la responsabilità e l’impegno delle imprese e della finanza che guardano al benessere economico e sociale delle persone e del territorio in cui operano. E’ con questo spirito ha concluso Poletti che sottoscriviamo questo accordo".(9Colonne)

























