BANDO A SOSTEGNO DELL’ECONOMIA SOCIALE

La Fondazione Culturale Responsabilità Etica, costituita nel 2003 da Banca Etica, ha in questi anni promosso e diffuso i principi e i criteri fondanti di un uso più consapevole e responsabile del denaro, ricordando quanto l’azione economica e le dinamiche di mercato impattino fortemente sulla vita sociale e non vadano quindi né separate da quest’ultima né sottovalutate. Convinta della necessità di una forte revisione dell’attuale modello economico a favore di un’economia capace di gestirne positivamente i limiti ambientali e sociali, la Fondazione ha avviato attività innovative quali ad esempio la fiera Terra Futura, la certificazione Valore Sociale, l’azionariato critico, l’Osservatorio Finanza. Oggi, grazie ai fondi resi disponibili dal bilancio positivo della banca – il 10% dell’utile del 2007, pari a 300.000 euro - la Fondazione lancia un bando pubblico per sostenere idee imprenditoriali e progetti, ispirati all’etica e alla responsabilità dell’azione economica e produttiva, oltre che ad una seria e concreta volontà di contribuire al cambiamento. "Un modo per evitare l’autoreferenzialità – ha ricordato Fabio Salviato, presidente di Banca Etica - e per garantire che i profitti del nostro istituto, nato per servire un’economia attenta al sociale alla sostenibilità ambientale, siano usati per progetti e soggetti meritevoli". Le parole chiave del bando sono: equità, mutualità, partecipazione, innovazione, trasparenza, solidarietà, sobrietà e uso responsabile delle risorse, partecipazione. Parole abusate dal linguaggio corrente ma in disuso nelle prassi quotidiane di azione e di relazione. E proprio la relazione, intesa come costruzione di ponti virtuosi tra le varie componenti della società impegnate in processi di sviluppo sociale, giusto e sostenibile, è alla base di questo bando.

"La Fondazione è nata per dimostrare e promuovere la necessità di un rapporto tra etica ed economia, anche sviluppando nuovi modelli di relazione umana e produttiva - dice Ugo Biggeri, presidente della Fondazione. Vogliamo valorizzare gli aspetti nonviolenti, sostenibili e solidali della convivenza umana, con l’obiettivo di contribuire alla pace sociale e ad uno sviluppo eco-compatibile. Tutela dei diritti civili e tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente sono alla base della nostra azione. Questo bando è solo l’ennesimo banco di prova". Tra i criteri preferenziali di valutazione delle proposte presentate ci sono, oltre l’essere soci di Banca Etica, anche la costruzione di un partenariato, la dimensione nazionale del progetto, e le caratteristiche innovative del prodotto o processo. Criterio fondamentale è invece la partecipazione in regime di co-finanziamento sia in termini economici che di risorse umane e/o strumenti. Possono partecipare al bando gli enti privati senza scopo di lucro, le cooperative sociali (L.381/1991), le università e i centri di ricerca e gli enti religiosi presentando attività di sperimentazione, sostegno al microcredito, ricerca e monitoraggio. I settori di intervento presi in considerazione sono: Cooperazione nord sud - Questione sociale – Ambiente - Sistema finanziario - Pace e non violenza - Responsabilità sociale e ambientale - Agricoltura biologica - Turismo sostenibile - Architettura – Ecologica - Energie rinnovabili. (9Colonne)

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