COME MISURARE LA QUALITA’ DELLA VITA
Tanti degli elementi che costituiscono i tasselli del viver bene difficilmente rientrano nei valori che compongono le classifiche sulla ricchezza o il benessere, normalmente fatte di freddi indicatori economici che si interessano a reddito o PIL. L’Isqols, la società internazionale che promuove un diverso approccio agli studi sul benessere e incoraggia la ricerca interdisciplinare sulla qualità della vita, ha scelto Firenze capoluogo di una Regione come la Toscana, che è quasi un emblema della buona qualità di vita - per il suo nono congresso, che si tiene a Firenze dal 19 al 23 luglio. L’evento, intitolato "Quality of life studies: measures and goals for the progress of societies" (Studi per la qualità della vita: misure e obiettivi per il progresso delle società) si tiene in Italia per la prima volta ed è ospitato dall’Istituto degli Innocenti di Firenze, negli storici edifici di piazza SS. Annunziata e vede tra i promotori anche la Fondazione Culturale di Banca Etica. L’appuntamento mette insieme studiosi e ricercatori di tutto il mondo: tra gli altri partecipano il presidente dell’Isqols, Robert Cummins, della Deakin University in Australia; Ruut Veenhoven della Erasmus University di Rotterdam; Heinz Herbert Noll, del Gesis dell’Univesità di Mannheim; Andrew Clark dell’Ecole supérieure di Parigi; Giampaolo Nuvolati dell’Università degli studi di Milano. L’appuntamento è anche uno degli eventi di preparazione al terzo World Forum dell’Ocse dedicato al progetto globale di misurazione del progresso (di cui l’Isqols è partner), previsto per l’autunno del 2009 in Sud Corea. Di particolare interesse le sessioni plenarie che scandiranno i lavori del congresso fiorentino. In apertura è prevista la sessione dedicata all’importanza delle statistiche per le decisioni politiche: intervengono Enrico Giovannini, capo statistico dell’Ocse, e Luigi Biggeri, presidente dell’Istat. Le altre saranno dedicate al "pianeta Italia", agli indicatori di benessere per l’infanzia, alla sostenibilità. Il giorno della chiusura, invece, toccherà a Lorenzo Morlino, presidente dell’International Political Science Association, illustrare le prospettive in chiave di decisioni politiche degli studi sulla qualità della vita. Nei cinque giorni fitti di contributi e incontri, l’Isqols consegnerà all’Istituto degli Innocenti il The Betterment of the Human Condition Award, un premio attribuito a quelle organizzazioni pubbliche o private che, nell’ambito delle loro politiche, promuovano lo sviluppo e l’uso di misure sulla qualità della vita. Negli anni precedenti, il riconoscimento è andato alla New Economics Foundation (2007) e al South African Institute of Race Relations (2006). (9Colonne)

























