Banca generali: 22,2 miliardi le masse in gestione

- Scritto da: martina -

L’amministratore delegato di Banca Generali, Giorgio Girelli, ha fornito alcune indicazioni preliminari circa l’andamento delle masse nel corso del 2009. In particolare, è stato comunicato che le masse a fine 2009 si sono attestate a 22,2 miliardi euro rispetto ai 18,9 miliardi di fine 2008, con un incremento complessivo del 16,8%. Nel dettaglio, le masse di risparmio gestito e assicurativo hanno raggiunto i 14,6 miliardi (il 66% del totale degli attivi) rispetto ai 12,4 miliardi di fine 2008, in crescita del 18% rispetto all’esercizio precedente. Nell’ambito dei prodotti di risparmio gestito si evidenzia la significativa crescita delle sicav lussemburghesi che hanno raggiunto i 4,2 miliardi, rispetto ai 2,98 miliardi di fine 2008, con una crescita del 42% rispetto all’esercizio precedente. L’ad ha evidenziato l’ottima performance realizzata nel comparto del risparmio gestito pari al 13,2% e in particolare quella di fondi e sicav del gruppo Banca Generali, la cui performance media si è attestata al 16%, ben al di sopra del 6,4% realizzato mediamente dall’industria dei fondi in Italia. Nel complesso il rendimento totale degli attivi, inclusi l’amministrato e l’assicurativo, è stato dell’8,3%, al lordo delle scadenze assicurative. Il risultato è particolarmente apprezzabile considerando che l’esposizione al rischio è stata decisamente contenuta ed è stata ottenuta grazie all’ampia diversificazione dei prodotti e al largo utilizzo di linee di investimento flessibili e total return. Nella presentazione sono inoltre sottolineate le buone prospettive di sviluppo delle masse per il 2010 e gli anni successivi, anche capitalizzando sulle corrette scelte di investimento effettuate negli anni scorsi che hanno consentito di consolidare le relazioni con i clienti esistenti oltre che di svilupparne di nuove. Al riguardo, Banca Generali segnala "il grande potenziale rappresentato dagli oltre 2.000 nuovi clienti acquisiti nell’edizione del 2009 dello scudo fiscale", che Banca Generali pensa di incrementare ulteriormente con la riapertura dei termini per il 2010.