Banche: immigrati sempre piu’ on line

- Scritto da: martina -

Cresce il numero dei cittadini stranieri che diventano clienti delle banche, e in particolare cresce il numero di chi diventa cliente online. Secondo l’ultimo monitoraggio Abi sul tasso di sviluppo per tipologia di clientela, il tasso di incidenza dei clienti stranieri che usufruiscono dei prodotti e dei servizi della banca è cresciuto nel 2008 del 9%, portando al 70% circa il livello degli immigrati bancarizzati. Tra i prodotti che hanno registrato un maggiore sviluppo, si distingue l’home banking con una crescita nell’anno intorno al 30% rispetto al 2007. Secondo l’indagine Abi dell’Ufficio Marketing e Customer Satisfaction, il 4,4% dei clienti correntisti delle banche è straniero; lo stesso dato a fine 2007 era pari a circa il 4%. In tale segmento di clientela, i prodotti più diffusi sono i conti correnti a pacchetto, i prestiti personali, i mutui ipotecari e le carte prepagate, segnalando quindi una diffusione marcata dell’inclusione finanziaria anche nei prodotti di indebitamento, oltre che negli strumenti che rispondono a specifiche esigenze di gestione quotidiana dei pagamenti della clientela immigrata. Oltre all’home banking (+28%), tra i prodotti che hanno registrato un maggiore sviluppo tra i correntisti immigrati, si distinguono le carte prepagate (+10%) tra i prodotti di pagamento, le assicurazioni danni e salute (+7%) tra quelli assicurativi, i prestiti personali (+6,5%) tra i prodotti di finanziamento, e l’accredito di stipendio e pensione in conto corrente (+3%) per quanto riguarda i servizi di pagamento. Al trend di crescita relativo al fenomeno dell’immigrazione (quasi 3,5 milioni i cittadini stranieri, il 6% della popolazione in Italia, secondo l’ultimo rapporto Istat), si accompagna quindi l’offerta del sistema bancario che ha sviluppato prodotti e servizi allineati ai nuovi bisogni bancari e finanziari di questo segmento di popolazione. L’analisi Abi-Cespi presentata al Forum CSR 2009, già evidenzia una crescente inclusione finanziaria dei cittadini stranieri, il cui livello di bancarizzazione (pari al 68%) è aumentato del 12% in soli due anni.