Blockchain: cos’è e come funziona

Blockchain: cos’è e come funziona
- Scritto da: Federica - Finanza - Capire la finanza

Cos’è la blockchain e come funziona? La definizione e la spiegazione del funzionamento di questo meccanismo molto sicuro che è stato lodato anche dall’Abe.

La blockchain è conosciuta principalmente per essere il meccanismo alla base del funzionamento delle transizioni di criptovalute - tra cui la più famosa è il Bitcoin - ma è talmente sicura ed affidabile che si sta pensando di estenderla anche ad altri ambiti.

Nonostante i dubbi sulle criptovalute, l’unica cosa a non essere messa in discussione è proprio l’affidabilità del sistema basato sulla blockchain, lodata anche dall’Associazione bancaria europea (Abe).

Chi opera oggi nell’ambito della finanza - e in particolare nel mercato delle criptovlaute - non può esimersi dal conoscere cos’è la blockchain, come funziona e perché è così affidabile.

Blockchain: cos’è?

La blockchain è una tecnologia che permette di creare e gestire un database distribuito e che si basa sul peer-to-peer.

Questa tecnologia consente di coordinare le transazioni tra più nodi di una rete: essa consiste, appunto, in un database strutturato in blocchi o nodi (block) collegati tra di loro (chain) in modo che ogni transazione debba essere convalidata dalla rete stessa, per cui è necessaria l’approvazione del 50%+1 dei nodi.

All’interno di questo database vengono registrate tutte le transizioni di Bitcoin eseguite tra il 2009 ed oggi: una specie di libro contabile delle criptovalute.

Questa specie di registro, scaricato automaticamente da chiunque possegga un wallet, contiene tutti trasferimenti di Bitcoin (ma vale anche per le altre criptovalute) dall’origine di questa moneta virtuale fino ad oggi.

Esiste, dunque, una blockchain per ogni criptovaluta e la sua funzione è proprio quella di controllare la correttezza delle transizioni, assicurando comunque l’anonimato.

Blockchain: come funziona?

La blockchain è una tecnologia efficace, perché ogni transizione è controllata da una rete di nodi, costituita da ogni utente che scarica il database.

Il funzionamento della blockchain è basato sulla crittografia e consiste in un meccanismo per cui ogni transazione è convalidata dai nodi che poi la inseriscono nel primo blocco libero disponibile.

Le transazioni validate vengono fornite di un timestamp, ossia un marcatore temporale, che rende possibile verificare sempre la validità e l’avvenuta transazione, impedendo anche che la traccia della transizione venga modificata o cancellata.

Ogni blocco aggiunto rinforza quelli precedenti e si basa su un nuovo approccio decentralizzato basato sul concetto di trust (fiducia).

Il meccanismo funziona perché non c’è più un organo centrale che controlla tutte le transizioni, ma una serie di blocchi e nodi che fanno parte della catena.

Inoltre tutti coloro che partecipano alla blockchain guadagnano dal suo funzionamento e compromettere l’attendibilità significherebbe mettere in discussione la sicurezza del protocollo e, dunque, della criptovaluta.

Il meccanismo alla base della blockchain non si limita solo alle criptovalute, ma negli ultimi anni sono nati diversi studi per estenderlo ai campi più svariati proprio perché si configura come un metodo sicuro e affidabile.