COIN, CONTI IN ORDINE NONOSTANTE LA CRISI

L’Assemblea degli azionisti di Gruppo Coin S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana e leader con le insegne Coin e Oviesse nel retail abbigliamento italiano, ha approvato oggi a Mestre il bilancio relativo all’esercizio 2008 che, pur in un esercizio caratterizzato da una straordinaria debolezza dei consumi si è chiuso con una sostanziale tenuta del fatturato consolidato (-0,7% rispetto all’anno precedente per effetto di un moderato calo delle vendite a parità compensato dallo sviluppo). Il Margine Operativo Lordo si attesta a 133,7 milioni di Euro (11,7% sulle vendite nette) e il Risultato Netto è positivo per 38,2 milioni di Euro..Inoltre, l’Assemblea, sulla base dell’unica lista presentata dal socio di maggioranza, ha nominato il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale, confermando per entrambi l’attuale composizione; i due organi rimarranno in carica fino all’assemblea che approverà il bilancio dell’esercizio 1 febbraio 2011 – 31 gennaio 2012. "Considerando il conteso economico, i risultati raggiunti nell’esercizio 2008 sono soddisfacenti e sono stati possibili grazie ad importanti attività di riposizionamento, di miglioramento di efficienza e all’ampliamento della rete di negozi". Lo ha affermato l’Amministratore Delegato di Gruppo Coin Stefano Beraldo durante un incontro con la stampa. "Il piano di conversione dei negozi Melablu in OVSindustry – ha detto ancora Beraldo –prosegue con la massima intensità; sono già stati convertiti oltre 34 negozi ed il programma di conversione sarà completato entro agosto quando saranno 50 i negozi riaperti con il nostro formato OVSindustry. I negozi convertiti stanno evidenziando, nei primi mesi, vendite superiori al 100% rispetto al formato precedente". Recentemente Oviesse ha colto l’opportunità di acquistare un ramo d’azienda composto da 7 negozi d’abbigliamento a marchio DEM; l’obiettivo è quello di convertire anche questi punti vendita secondo la formula OVSindustry entro l’autunno dell’anno in corso. Il valore del ramo d’azienda è rappresentato dall’ammontare dei debiti verso il personale in forza nei punti vendita compensato dal valore delle attrezzature e degli arredi. Il closing dell’operazione è previsto entro i primi giorni di luglio 2009. "Per quanto riguarda le vendite di questa prima parte dell’anno – ha concluso Beraldo –dopo un primo trimestre in leggera flessione a causa delle numerose giornate di pioggia, in maggio con l’arrivo del caldo le vendite hanno evidenziato una repentina positiva e consistente inversione di tendenza e ad oggi possiamo dire che siamo perfettamente in linea con i nostri piani". (9Colonne)

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