Carte di credito, spesa media di 98 euro per acquisto

- Scritto da: martina -

Sebbene il nostro Paese continui a caratterizzarsi per un ricorso ancora contenuto alle carte di pagamento, con particolare riferimento alle carte di credito, Sebbene il nostro Paese continui a caratterizzarsi per un ricorso ancora contenuto alle carte di pagamento, con particolare riferimento alle carte di credito, si registra nel 2010 un incremento dei volumi transati (sia in numero che in valore delle operazioni). Tuttavia, i titolari hanno proseguito nel processo di razionalizzazione del parco carte di credito in circolazione - diminuite del 3,3% nel 2010 e ritornate sui valori del 2008 (33,86 milioni) - confermato anche dalla contrazione di quelle attive (-6,7% rispetto al 2009). Al contrario, invece, prosegue l’espansione delle carte di debito: il numero di quelle in circolazione torna a crescere (+9,2%) dopo la brusca diminuzione registrata nel 2009. Questi i principali risultati della nona edizione dell’Osservatorio sulle Carte di Credito realizzato da Assofin, CRIF Decision Solutions e GfK Eurisko, presentato a Milano. Per quanto riguarda le carte di credito, il numero delle transazioni effettuate nel 2010 ha sfiorato i 590 milioni, facendo registrare un incremento del +5,1% rispetto all’anno precedente mentre il valore totale delle transazioni è aumentato del +3,7%, per un totale di circa 57 miliardi di euro. Il valore medio di ogni singola transazione si è attestato intorno ai 97 euro, contro i 98 euro del 2009: a conferma del trend che vede crescere le operazioni di importo più contenuto, nella logica di un uso della carta sempre più legato alla quotidianità degli acquisti. Le operazioni effettuate con carte di debito invece sono aumentate di circa il +1% per un valore superiore ai 63 miliardi di euro, mentre l’importo medio delle transazioni è rimasto sostanzialmente stabile rispetto al 2009 (69 euro contro 68,9 euro). Continua a crescere la diffusione delle carte prepagate, seppure a ritmi meno sostenuti rispetto agli anni passati (+16,3% nel 2010 contro il +29,5% del 2009). La diffusione di tali carte si accompagna a una crescita dei volumi transati, in termini sia di numero operazioni (+31,4%) sia di valore transato (+41,6%). Il settore delle carte rateali/opzione continua nel suo trend negativo, facendo registrare un calo delle erogazioni del -5,4% nel 2010 a cui fa seguito un -1,2% nel 1° semestre 2011. Il periodo di difficoltà economica ha infatti inciso sull’atteggiamento dei consumatori italiani, che è diventato maggiormente prudente nei confronti di tutte le forme di finanziamento dei consumi. (9colonne)(sia in numero che in valore delle operazioni). Tuttavia, i titolari hanno proseguito nel processo di razionalizzazione del parco carte di credito in circolazione - diminuite del 3,3% nel 2010 e ritornate sui valori del 2008 (33,86 milioni) - confermato anche dalla contrazione di quelle attive (-6,7% rispetto al 2009). Al contrario, invece, prosegue l’espansione delle carte di debito: il numero di quelle in circolazione torna a crescere (+9,2%) dopo la brusca diminuzione registrata nel 2009. Questi i principali risultati della nona edizione dell’Osservatorio sulle Carte di Credito realizzato da Assofin, CRIF Decision Solutions e GfK Eurisko, presentato a Milano. Per quanto riguarda le carte di credito, il numero delle transazioni effettuate nel 2010 ha sfiorato i 590 milioni, facendo registrare un incremento del +5,1% rispetto all’anno precedente mentre il valore totale delle transazioni è aumentato del +3,7%, per un totale di circa 57 miliardi di euro. Il valore medio di ogni singola transazione si è attestato intorno ai 97 euro, contro i 98 euro del 2009: a conferma del trend che vede crescere le operazioni di importo più contenuto, nella logica di un uso della carta sempre più legato alla quotidianità degli acquisti. Le operazioni effettuate con carte di debito invece sono aumentate di circa il +1% per un valore superiore ai 63 miliardi di euro, mentre l’importo medio delle transazioni è rimasto sostanzialmente stabile rispetto al 2009 (69 euro contro 68,9 euro). Continua a crescere la diffusione delle carte prepagate, seppure a ritmi meno sostenuti rispetto agli anni passati (+16,3% nel 2010 contro il +29,5% del 2009). La diffusione di tali carte si accompagna a una crescita dei volumi transati, in termini sia di numero operazioni (+31,4%) sia di valore transato (+41,6%). Il settore delle carte rateali/opzione continua nel suo trend negativo, facendo registrare un calo delle erogazioni del -5,4% nel 2010 a cui fa seguito un -1,2% nel 1° semestre 2011. Il periodo di difficoltà economica ha infatti inciso sull’atteggiamento dei consumatori italiani, che è diventato maggiormente prudente nei confronti di tutte le forme di finanziamento dei consumi.