Archive for borsa italiana

VENTURE CAPITAL, 2 MILIARDI INVESTITI IN EMILIA ROMAGNA

Emilia-Romagna seconda in Italia per il "venture capital". Con 105 operazioni portate avanti nel periodo 2007-2009, per un ammontare complessivo di quasi 2 miliardi di euro e 19 interventi per lo start up d’impresa (18%), la regione si colloca infatti alle spalle della sola Lombardia nella speciale graduatoria stilata in base alla frequenza di utilizzo di questo speciale strumento finanziario, mirato a sostenere le aziende durante la fase di avviamento e consolidamento dell’attività. Queste indicazioni sono emerse nel corso del convegno "Lo small business act e il venture capital come sostegno alla crescita delle piccole e medie imprese emiliano-romagnole", organizzato da Unioncamere Emilia-Romagna, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, per informare sulle iniziative messe in campo per facilitare l’accesso al credito da parte delle pmi e favorire la conoscenza di strumenti finanziari complementari alle forme tradizionali di reperimento di capitali. L’evento ha concluso il ciclo di tre incontri programmati a livello nazionale dal Ministero dello Sviluppo economico in collaborazione con l’Aifi (Associazione italiana di private equity e venture capital), il sistema camerale, l’Abi (Associazione bancaria italiana) e Borsa Italiana: un percorso articolato per avvicinare al venture capital le piccole e medie imprese allo scopo di favorirne la maggiore patrimonializzazione e incentivare gli investimenti innovativi. Con l’espressione "venture capital" si intende l’apporto di capitale azionario, o la sottoscrizione di titoli convertibili in azioni, da parte di operatori specializzati, in un’ottica temporale di medio lungo termine. Le partecipazioni sono finalizzate, attraverso il contributo congiunto di know-how non solo finanziario, allo sviluppo dell’impresa, all’aumento del suo valore e alla possibilità di realizzazione di un elevato guadagno di capitale in sede di dismissione. I venture capitalist operano tipicamente con imprese che si devono ancora costituire (start-up financing), oppure che si sono costituite da poco e sono alla ricerca di capitali per consolidare ed espandere il proprio business (seed capital & early-stage). L’impresa tipo da coinvolgere è un’azienda evidentemente non quotata, anche non ancora costituita e con elevato potenziale di sviluppo in termini di nuovi prodotti e servizi, nuove tecnologie, nuove concezioni di mercato ed elevate capacità manageriali e di "visione". (9Colonne)

IDEM: 13 NUOVI PANEUROPEAN STOCK FUTURES

IDEM, il mercato dei derivati di Borsa Italiana, continua il proprio processo di ampliamento dei prodotti negoziabili sulla nuova piattaforma SOLA introducendo, a partire dal prossimo 20 dicembre, 13 nuovi futures su azioni europee. I sottostanti dei nuovi contratti futures su azioni europee disponibili sono: Ahold Kon, Akzo Nobel, Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, Banco Santander, Heineken, Iberdrola, ING Groep, Koninklijke, Philips, Repsol, Royal Dutch Shell A, Telefonica, Unilever. Potranno essere ammessi alla negoziazione, anche su richiesta degli operatori, ulteriori contratti futures su azioni negoziate in altri mercati regolamentati europei a condizione che tali azioni siano appartenenti a primari indici finanziari. I nuovi contratti futures in negoziazione dal 20 dicembre 2010 sono caratterizzati da un regolamento in contanti; al fine di soddisfare in modo più puntuale le esigenze dei clienti sarà però anche possibile introdurre contratti stock futures su azioni estere con consegna fisica del sottostante. Le scadenze negoziabili saranno sei: quattro trimestrali (marzo, giugno, settembre e dicembre) e due mensili, così come per i futures su azioni appartenenti al FTSE MIB. Il giorno di scadenza coincide con il terzo venerdì del mese di scadenza e le contrattazioni terminano alle ore 17.40. Gli orari e le modalità di negoziazione sono quelli previsti sul mercato IDEM per questa tipologia di strumenti, caratterizzato da negoziazione continua dalle 9:00 alle 17:40. Sempre similmente a quanto previsto per i futures già negoziati sul mercato, la liquidità dei nuovi strumenti sarà assicurata dalla presenza di operatori Primary Market Maker. Si tratta, in particolare, di Banca IMI, operativa sui futures su azioni olandesi, e di BNP Paribas - Milan Branch attiva sui futures su azioni spagnole. A partire dal prossimo 20 dicembre sull’IDEM saranno quotati anche sette nuovi contratti futures su titoli italiani (Azimut Holding, Banca Carige, Benetton Group, Cattolica Assicurazioni, Enel Green Power, Recordati, Tod’s ) e due contratti stock options su Enel Green Power e Saras. Anche in questo caso la liquidità dei nuovi strumenti sarà assicurata dalla presenza di operatori Primary Market Maker: Aletti & C. Banca di Investimento Mobiliare sui nuovi futures su azioni italiane, Banca IMI e The Kyte Group sulle nuove opzioni su azioni italiane. "Con l’introduzione di questi nuovi contratti derivati su singole azioni – ha commentato Nicolas Bertrand, responsabile mercato azionario e IDEM del London Stock Exchange Group - l’IDEM innova ed amplia l’offerta a disposizione dei propri clienti che potranno quindi contare su 45 contratti stock options e 67 contratti stock futures, di cui 54 su titoli italiani e 13 su titoli esteri. A questi vanno poi aggiunti i contratti futures e di opzione sull’indice FTSE MIB e il futures sull’indice FTSE MIB dividend". Come per la negoziazione su tutti gli strumenti dell’IDEM, anche per questi nuovi prodotti è previsto il servizio di controparte centrale fornito da Cassa di Compensazione & Garanzia, a tutela del mercato. (9Colonne)

NASCE LA FONDAZIONE DEL LONDON STOCK EXCHANGE GROUP

Il London Stock Exchange, di cui fa parte Borsa Italiana, ha costituito una Fondazione con l’obiettivo di sostenere alcune selezionate iniziative non profit nei Paesi in cui il Gruppo opera. "Le società del Gruppo – ha spiegato Xavier Rolet, CEO del London Stock Exchange e presidente della Fondazione - vantano una lunga e radicata esperienza nel supporto a progetti non profit nelle rispettive comunità locali e io sono felice di poterli riunire oggi sotto un’ unica entità che è la Fondazione Intendiamo operare con efficacia nei Paesi in cui siamo impegnati e tutti i nostri dipendenti in Italia, Uk e Sri Lanka potranno essere fattivamente coinvolti nei progetti che sosterremo". In qualità di trust con finalità benefiche, la Fondazione rappresenterà un unico canale espressamente dedicato alle iniziative non profit di tutto il Gruppo. La Fondazione sarà alimentata da donazioni provenienti dal London Stock Exchange Group, da introiti legati all’attività sanzionatoria, da donazioni individuali e dalle attività di fundraising dei suoi dipendenti.La London Stock Exchange Group Foundation si occuperà del sostegno di progetti in tre aree specifiche: Infanzia & Gioventu’, Salute e Arte & Cultura. La Fondazione ha già attuato i primi investimenti in un progetto in Sri Lanka, costruendo case per famiglie profughe di guerra nello Sri Lanka orientale. In questo progetto la Fondazione agirà in partnership con l’ONG Habitat for Humanity. a Fondazione continuerà anche a supportare numerose iniziative già oggi sostenute dal Gruppo, fra le quali il FAI in Italia e The London’s Air Ambulance in Inghilterra. I dipendenti del Gruppo potranno partecipare direttamente al lavoro della Fondazione attraverso la selezione dei partner beneficiari delle donazioni, un programma di matching di Gruppo, l’offerta di parte della propria retribuzione e iniziative di fundraising. (9Colonne)

NUOVA PIATTAFORMA PER IL MERCATO DEI DERIVATI

IDEM, il Mercato dei derivati di Borsa Italiana, ha completato con successo la migrazione a "SOLA trading system". Dall’ 8 novembre quindi tutti gli strumenti finanziari derivati quotati in Borsa Italiana sono scambiati sulla nuova piattaforma di negoziazione. La tecnologia di SOLA offre elevati livelli di performance e capacità del sistema, insieme a nuove funzionalità che, unitamente alla scalabilità e flessibilità che la caratterizzano, consentirà lo sviluppo di nuovi prodotti e una crescita dei volumi. Alcuni dei principali benefici per i clienti riguardano in particolare la velocità e l’efficienza offerte dal nuovo sistema: SOLA infatti ha una latenza media i nferiore ai 2 millisecondi ed è in grado di processare più di 100.000 ordini al secondo e un totale di oltre 300 milioni di ordini al giorno. Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana e director dei Capital Markets del London Stock Exchange Group, ha commentato: "Grazie a questa nuova piattaforma il Mercato dei derivati di Borsa Italiana rafforza ulteriormente la propria leadership a livello europeo garantendo un servizio sempre più efficiente e diversificato ai propri clienti". Su IDEM sono quotati futures, minifutures e opzioni su indice oltre a futures e opzioni su azioni e a contratti futures su energia elettrica (segmento IDEX). Tutti i contratti scambiati su IDEM sono garantiti dalla Cassa di Compensazione&Garanzia. (9Colonne)

LSE, IN OTTOBRE SCAMBI AZIONARI -24%

Nel mese di ottobre sui mercati telematici del London Stock Exchange Group, di cui fa parte Borsa Italiana, sono stati scambiati complessivamente 21,3 milioni di contratti su azioni per un controvalore di 161 miliardi di sterline (184 miliardi di euro), in calo del 24% rispetto a ottobre 2009. Nel corso del mese la media giornaliera del controvalore scambiato su azioni inglesi è stata di 4,4 miliardi di sterline (5 miliardi di euro) in calo del 13% sullo stesso mese dello scorso anno; la media giornaliera dei contratti è diminuita del 10% a 550.301. La market share di LSE, per gli scambi su order book Uk, a ottobre è stata pari al 63,4%. La media giornaliera dei contratti scambiati su azioni italiane a ottobre è stata pari a 233.031, in diminuzione del 25% su ottobre 2009; la media giornaliera del controvalore scambiato ha registrato un calo del 27% sullo stesso mese dello scorso anno a 2,7 miliardi di euro (2,4 miliardi di sterline). La market share di Borsa Italiana, per gli scambi su order book italiano, a ottobre è stata pari all’ 81,4%. Il controvalore medio giornaliero scambiato nel corso del mese sull’integrated book di Turquoise è stato di 925 milioni di euro (811 milioni di sterline), in diminuzione del 27% sul medesimo mese dello scorso anno. La media giornaliera dei contratti è stata pari a 206.901, -12% rispetto allo scorso anno. Sul dark mid-point book, Turquoise ha scambiato in media 150 milioni di euro al giorno (132 milioni di sterline), registrando un incremento del 213% su ottobre 2009. Il numero complessivo dei contratti è stato pari a 467.036, +220% su ottobre 2009. La market share di lit trading di Turquoise, per gli scambi su order book Uk, a ottobre è stata pari al 4,1%. Per il dark trading la percentuale è stata del 16,3%. Sulle piattaforme dei derivati, rispetto a ottobre 2009, il numero complessivo dei contratti scambiati è diminuito del 47% a 5.486.187. (9Colonne)

PMI: BORSA E BOCCONI INSIEME PER CULTURA DELLA QUOTAZIONE

Borsa Italiana e Università Bocconi hanno siglato un accordo di

collaborazione finalizzato a promuovere la cultura della quotazione delle PMI italiane presso le istituzioni, le imprese e il sistema finanziario del nostro Paese. La collaborazione prevede – si legge in una nota - la creazione di un tavolo di lavoro congiunto, che individui una pluralità di azioni concrete per sottolineare l’importanza che l’accesso al capitale di rischio da parte delle PMI sia considerato una priorità dalle istituzioni e dai partecipanti al mercato. Quest’anno sarà realizzato un approfondimento che quantificherà il peso e la rappresentatività del mercato azionario sul sistema economico italiano e valuterà i benefici della potenziale crescita del numero delle PMI quotate. Nel contempo, saranno organizzate delle giornate di formazione rivolte ai vertici delle aziende in via di quotazione, con l’obbiettivo di arricchire le imprese di quegli strumenti manageriali essenziali per affrontare con successo l’ingresso nel mercato azionario. Infine, verranno coinvolti gli studenti più meritevoli dell’Università Bocconi, per la realizzare di casi aziendali esemplificativi che dimostrino come la scelta di quotarsi abbia agito - per le PMI italiane - come volano di crescita e sviluppo. Secondo Raffaele Jerusalmi. amministratore delegato di Borsa Italiana , "l’accordo siglato con una delle più prestigiose Università europee conferma la convinzione di Borsa Italiana che siano gli investimenti in cultura, e nello specifico nella cultura dell’equity, ad avere il potenziale per far crescere il sistema economico e finanziario del nostro Paese nel medio termine". "Le PMI rappresentano una forza trainante dell’economia italiana", ha aggiunto Bruno Pavesi, consigliere delegato dell’Università Bocconi. "Essere vicini a questa realtà così strategica per l’Italia è da sempre tra gli obiettivi del nostro ateneo in particolare attraverso le attività di Enter, Centro di ricerca imprenditorialità e imprenditori. L’accordo con Borsa Italiana rappresenta quindi un importante rafforzamento della nostra attività di ricerca e formazione in questo settore". (9Colonne)

SOCIETA’ STAR PRESENTANO A LONDRA I RISULTATI DEL SEMESTRE

Le società appartenenti al segmento Star di Borsa Italiana incontrano gli investitori internazionali in occasione della "Star Conference Londra 2010", giunta alla sua decima edizione. Da ieri fino a giovedì 7 ottobre, 47 appartenenti al Segmento Titoli ad Alti Requisiti di Borsa Italiana presentano alla comunità finanziaria internazionale i risultati raggiunti nel primo semestre 2010 con la formula collaudata degli "one to one meetings". Gli incontri si svolgono nella sede del London Stock Exchange, in Paternoster Square. Alla Star Conference 2010 a Londra saranno presenti 60 case di investimento internazionali e gli incontri fissati con le società nel corso delle tre giornate sono 370, con una media di quasi 8 incontri per società. Il segmento Star è composto da 73 società che numericamente rappresentano il 24% dell’intero listino e scambiano complessivamente in media ogni giorno 33 milioni di euro con 11.377 contratti (settembre 2010). Il Segmento Titoli Alti requisiti si è caratterizzato, fin dalla sua nascita avvenuta nell’aprile 2001, per una spiccata apertura al confronto internazionale. Questo è stato possibile sia grazie agli specifici requisiti di quotazione delle imprese che vi appartengono sia grazie alle iniziative promosse sin dall’inizio da Borsa Italiana. La prima Star Conference è stata organizzata a Londra nel settembre 2001: è stata la prima di una serie di incontri che, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, in questi dieci anni ha toccato le principali piazze finanziarie mondiali. (9Colonne)

MILANO, JOB FINANCE DAY

Venerdì 1 ottobre nella sede di Borsa Italiana a Palazzo Mezzanotte (Piazza Affari, 6 - Milano) si terrà l’ottava edizione del "Job Finance Day", l’evento dedicato a figure junior e professional in cerca di lavoro nel settore finanziario. L’appuntamento, organizzato e promosso da Borsa Italiana insieme a Cesop Communication, è rivolto sia ai giovani neolaureati in materie economico-finanziarie, matematica, fisica, scienze giuridiche e ingegneria sia a chi ha conseguito un master o un MBA nelle principali business school o ha già maturato esperienza nel settore finanziario. Per l’intera giornata sarà possibile visitare gli stand delle aziende e informarsi sulle opportunità professionali offerte, sui profili ricercati, sulle dinamiche di carriera ma anche candidarsi direttamente consegnando il proprio curriculum. La giornata prevede anche appuntamenti, workshop e presentazioni nel corso dei quali verranno affrontate tematiche relative alla crescita professionale, alla formazione post laurea in Italia e all’estero e all’evoluzione dei percorsi professionali alla luce dell’attuale contesto economico internazionale. Ecco alcune delle aziende che parteciperanno all’evento: Accenture, Almalaurea, Bloomberg, Borsa Italiana, Boston Consulting Group, Business School Il Sole 24 Ore, Cariparma, Ernst & Young, Fondazione Cuoa, Gruppo Generali, Gruppo Banca Sella, Intesa Sanpaolo, Prometeia, Sas, Università di Pisa-Formazione Avanzata Economia. Durante la giornata è previsto uno spazio, Arena Job Teller, dedicato alla discussione tra i protagonisti del mondo delle professioni e dell’orientamento e i visitatori. Un punto di incontro informale, dove tutti potranno esprimere la propria opinione e dibattere con i relatori. (9Colonne)

BORSA ITALIANA ACQUISISCE PRO MAC

Borsa Italiana ha perfezionato oggi l’acquisizione del 94,4% di Pro Mac S.p.A., la società che promuove presso emittenti e investitori lo sviluppo del MAC - Mercato Alternativo Del Capitale - il mercato dedicato alle piccole e medie imprese italiane, regolamentato e gestito da Borsa Italiana. Quest’ultima, che già deteneva il 5% circa di Pro Mac, ha acquistato le azioni da 22 azionisti, che comprendono i principali gruppi bancari italiani nonchè alcune Associazioni di categoria, per 5,147 milioni di euro arrivando così a detenere il 99,6% della società. Il MAC manterrà le proprie specificità regolamentari rimanendo un mercato riservato agli investitori istituzionali con un iter di accesso

semplificato per le imprese. La pressoché totale adesione da parte degli azionisti bancari di Pro Mac al mantenimento dell’attuale ruolo di Sponsor sul MAC testimonia – si legge in una nota di Borsa Italiana - la loro fiducia nel progetto e il supporto per un ulteriore sviluppo dei mercati italiani per le PMI. La collaborazione tra Borsa Italiana e il sistema bancario porterà alla costituzione di un Advisory Board dedicato ad AIM Italia e MAC, cui

parteciperanno i principali operatori interessati, con l’obiettivo di continuare a migliorare l’offerta di quotazione per il contesto italiano. Con questa operazione Borsa Italiana intende fornire alle PMI italiane una gestione ancora più integrata dei mercati loro dedicati e in grado di rispondere al meglio alle loro esigenze. (9Colonne)

AGOSTO: -4% PER LONDON STOCK EXCHANGE

Ad agosto sui mercati telematici del Gruppo London Stock Exchange, di cui fa parte Borsa Italiana, sono stati scambiati 15,6 milioni di contratti per un controvalore totale di 128,6 miliardi di sterline (156,2 miliardi di euro), registrando un calo del 4% rispetto ad agosto 2009. L’order book UK include azioni inglesi, azioni internazionali, Exchange traded products e Securitised Derivatives scambiati a Londra. Nel corso del mese di agosto il controvalore medio giornaliero scambiato è stato di 4,0 miliardi di sterline (4,9 miliardi di euro) in diminuzione del 2% rispetto ad agosto 2009, mentre la media giornaliera dei contratti scambiati è calata del 6% a 526.631. L’order book italiano include azioni italiane, azioni internazionali, Exchange traded products e Securitised Derivatives scambiati in Italia. La media giornaliera dei contratti scambiati è stata di 206.649, in calo del 15% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, mentre il controvalore medio giornaliero scambiato è diminuito del 15% a 2,4 miliardi di euro (2,0 miliardi di sterline). Rispetto ad agosto 2009, il controvalore medio giornaliero scambiato nel corso del mese sull’integrated book di Turquoise è diminuito del 25% a 813 milioni di sterline (987 milioni di euro). E’ diminuita anche la media giornaliera dei contratti scambiati, 220.384, in calo del 9% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Sul dark mid point book, Turquoise ha scambiato in media 162 milioni di sterline al giorno (196 milioni di euro), registrando un incremento del 449% rispetto ad agosto 2009. Il numero totale dei contratti è stato di 644.899, il 544% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Durante il mese gli scambi sugli Exchange Traded Products negoziati sui sistemi telematici del Gruppo hanno continuato a crescere; rispetto ad agosto 2009 sono incrementati del 29% per un controvalore totale scambiato di 8,1 miliardi di sterline (9,8 miliardi di euro). E’ risultato in crescita anche il numero totale dei contratti scambiati, 316.599, in aumento del 25% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Il controvalore medio giornaliero scambiato è invece cresciuto del 22% a 374 milioni di sterline (455 milioni di euro). Sui mercati dei derivati del Gruppo, rispetto ad agosto 2009, il numero complessivo dei contratti scambiati è diminuito del 25% a 5.140.63. In calo del 25% anche la media giornaliera dei contratti scambiati per un totale di 233.665. Nel mese di agosto il controvalore medio giornaliero scambiato sui mercati Cash di MTS è aumentato del 24% su agosto 2009 a 8,6 miliardi di euro (7,1 miliardi di sterline). Sul mercato Repo di MTS, il controvalore medio giornaliero scambiato è aumentato del 49% a 211,5 miliardi di euro(174,2 miliardi di sterline). Il controvalore medio giornaliero scambiato sui mercati retail del reddito fisso del Gruppo è stato pari a 722 milioni di euro (595 milioni di sterline), in calo del 3% rispetto allo scorso anno. La media giornaliera del numero di contratti, 11.810, è aumentata del 6% rispetto ad agosto 2009. (9Colonne)