Archive for fondi comuni

DICEMBRE 2008, CONTINUA LA FUGA DAI FONDI

Anche in dicembre l’andamento dei fondi comuni italiani ed esteri ha un bilancio pesantemente negativo. I deflussi sfiorano infatti i 9 miliardi. Sulla base dei dati provvisori i riscatti di tutto il 2008 ammontano a 140 miliardi di euro e il patrimonio complessivo investito in fondi aperti è pari a 409 miliardi di euro. Anche questo mese l’interesse dei sottoscrittori è principalmente rivolto ai prodotti Bilanciati e Azionari, che registrano rispettivamente 225 e 437 milioni di euro di deflussi. A fine 2008 il patrimonio dei fondi Bilanciati si assesta provvisoriamente a quota 18,9 miliardi (4,6% del patrimonio complessivo), mentre quello dei fondi Azionari è pari a 69,8 miliardi di euro (17% del totale investito in fondi aperti). Nel corso dell’anno i fondi Bilanciati hanno registrato deflussi complessivi per 8,7 miliardi di euro, mentre i riscatti per i prodotti Azionari ammontano a 29,5 miliardi di euro. Crescono rispetto a novembre i deflussi per i fondi Flessibili, che in tutto il mese di dicembre registrano riscatti per 1,2 miliardi di euro. Il dato provvisorio da inizio anno è -17 miliardi e il patrimonio, con i suoi 52,7 miliardi, vale circa il 13% del totale.

I fondi di Liquidità si presentano all’appuntamento di fine mese con riscatti in crescita e pari a 2,1 miliardi di euro (poco più di 11 miliardi in tutto l’anno). Sulla base dei dati rilevati da Assogestioni il patrimonio della categoria, equivalente al 21% del totale, vale a fine anno 86,5 miliardi di euro. Situazione stabile per i fondi Hedge, per i quali l’associazione registra deflussi per oltre 2,1 miliardi, dato in linea con il mese di novembre. Nel corso dell’anno i riscatti sono arrivati a sfiorare la soglia dei 8,3 miliari. Il patrimonio, pari a circa 21,5 miliardi, è equivalente al 5,3% delle masse.

La classifica si chiude con i prodotti Obbligazionari che continuano ad essere la categoria maggiormente colpita dai riscatti: 2,8 miliardi a dicembre e 65,7 dall’inizio dell’anno. A fine 2008 il patrimonio quota 160 miliardi di euro, il 39% del patrimonio. (9Colonne)

FfONDI COMUNI, LUGLIO DISASTROSO

Continua la "fuga" dai fondi comuni di investimento. I dati di raccolta relativi al mese di luglio e resi noti da Assogestioni evidenziano deflussi netti complessivi pari a 13,5 miliardi di euro. I riscatti superano le sottoscrizioni in tutte le categorie di prodotti e il patrimonio è oggi pari a circa 500 miliardi di euro. Rallentano ancora, rispetto alla precedente analisi, i deflussi per i fondi Hedge; la categoria subisce nel periodo riscatti pari a 179 milioni di euro (-449 milioni lo scorso mese) ed ha un patrimonio che si colloca oggi a quota 34,3 miliardi di euro. Per i prodotti Bilanciati il mese di luglio si chiude con deflussi pari a 551 milioni. Sotto la flessione dei riscatti le masse gestite si collocano a quota 23,1 miliardi di euro. Per i fondi di Liquidità i deflussi, dimezzati rispetto alla precedente rilevazione, sono pari a 1,2 miliardi di euro; gli asset della categoria si fermano a 91,8 miliardi di euro, circa il 18,4% di tutto il patrimonio investito in fondi. Proseguono i riscatti dalla categoria dei fondi Flessibili, che perdono questo mese 1,3 miliardi di euro; il patrimonio, pari a 61,5 miliardi, vale poco più del 12,3% degli asset complessivi del settore. Per la categoria dei fondi Azionari l’associazione rileva deflussi pari a 2,6 miliardi di euro e una flessione del patrimonio che porta gli asset a quota 102,1 miliardi (20,4% del totale). Infine, per i fondi Obbligazionari il bilancio delle sottoscrizioni è negativo per oltre 7,6 miliardi di euro; il patrimonio, pari al 37,4% del totale, è di circa 187 miliardi di euro. La rilevazione mensile mette in evidenza per i fondi di diritto Italiano deflussi che sfiorano gli 8,6 miliardi di euro. Al 31 luglio gli asset investiti nei prodotti domestici promossi da gruppi italiani ed esteri equivalgono a 260 miliardi, pari al 52% dell’intero sistema fondi. Per i fondi di diritto Estero la raccolta provvisoria è negativa per poco meno di 5 miliardi, mentre gli asset stimati sono pari a circa 240 miliardi di euro, il 48% dell’intero sistema fondi. A luglio i Gruppi Italiani subiscono deflussi per -12,6 miliardi; quelli Esteri perdono provvisoriamente 873 milioni di euro. (9Colonne)

FONDI COMUNI: L’ADUC CHIEDE A DRAGHI PIU’ FATTI

In questi giorni si accavallano le notizie sulla cosiddetta industria del risparmio gestito ed in particolare sui fondi comuni d’investimento. Pochi giorni fa la Banca d’Italia ha pubblico un rapporto dal titolo “Fondi comuni italiani: situazione attuale e possibili linee di intervento” nel quale si fanno delle affermazioni pesantissime (specialmente considerando la fonte istituzionale) sull’industria del risparmio gestito. "Nel rapporto – scrive l’Aduc, Associazione Diritti Utenti e Consumatori - sono contenute molte delle cose che andiamo ripetendo da sempre. Si dice a chiare lettere che i fondi comuni italiani sono inutilmente costosi e che uno dei problemi centrali è la rete distributiva (banche, promotori finanziari, ecc.) la quale mangia inutilmente commissioni. Che in questi anni i gestori non hanno potuto fare alcuna innovazione perché le banche trattano i fondi comuni come delle mucche da mungere. Il rapporto identifica anche soluzioni che sono condivisibili! Dopo averlo letto, quasi non ci volevamo credere: la Banca d’Italia, che per anni è stata baluardo del sistema bancario, mette nero su bianco le cose che da anni sosteniamo: indipendenza delle società di gestione; maggiore trasparenza e confrontabilità fra i prodotti di risparmio gestito; strumenti informatici per la sottoscrizione diretta di tutti i fondi comuni con commissioni di gestione che non prevedano alcuna retrocessione alla rete di distribuzione; sviluppo di una versa consulenza indipendente; armonizzazione del sistema fiscale.

Che dire? Draghi va fortissimo con la teoria, ma cosa ha fatto in questo (ormai non brevissimo) periodo che ha passato come Governatore della Banca d’Italia? Fino ad oggi – prosegue l’Aduc - abbiamo registrato lodevoli moniti, pregevoli studi e infruttuose riunioni con gli operatori del mercato. Se nella teoria va fortissimo, ci permettiamo di osservare che nella pratica ci sono forse ampi margini di miglioramento…Anche perché mentre Draghi fa moniti, commissiona eccellenti rapporti e si riunisce con tutti, il sistema continua a distruggere i risparmi degli italiani. Puntuale come le tasse, infatti, anche quest’anno l’ufficio studio di Mediobanca ha pubblicato il suo rapporto annuale sui fondi comuni d’investimento e si tratta dell’ennesima conferma di come i fondi comuni distruggano i risparmi degli italiani. Solo negli ultimi sette anni, secondo lo studio di Mediobanca, sono stati distrutti 91 miliardi di risparmi degli italiani: più di una finanziaria all’anno! E’ evidente che le cose non possono continuare così, per questo ci domandiamo: quand’è che Draghi si deciderà a passare dalle parole ai fatti?". (9Colonne)

FONDI COMUNI: IN GIUGNO DEFLUSSI PER 12,6 MLD

Il rapporto mensile di Assogestioni mette in evidenza per il mese di giugno 2008 deflussi netti complessivi dai fondi comuni italiani e esteri per 12,6 miliardi di euro. I riscatti, superiori alle sottoscrizioni per tutte le categorie di prodotti, incidono sul calo del patrimonio, che oggi è pari a 515 miliardi di euro. Anche a giugno, i deflussi più consistenti si registrano per la categoria dei fondi obbligazionari. Nel corso del mese rallentano i deflussi per i fondi Hedge che subiscono nel periodo riscatti pari a 449 milioni di euro. Gli asset della categoria sono oggi pari a poco meno di 35 miliardi di euro. Per i prodotti Bilanciati la sommatoria tra sottoscrizioni e riscatti equivale ad un risultato negativo pari a -539 milioni di euro. Alla categoria sono affidati asset per circa 24 miliardi di euro. Tornano a crescere i deflussi per i fondi Flessibili che, per via dei risultati negativi di raccolta, perdono 690 milioni di euro. Il patrimonio è oggi fermo a quota 63 miliardi. In crescita i deflussi dai fondi Azionari e dai prodotti di Liquidità. I primi perdono a giugno 2,3 miliardi di euro e detengono asset per 107 miliardi di euro; i secondi subiscono invece riscatti superiori a 2,6 miliardi di euro ed hanno un patrimonio di circa 63 miliardi. Per i fondi Obbligazionari il bilancio delle sottoscrizioni è negativo per quasi 6 miliardi di euro e il patrimonio supera abbondantemente i 193 miliardi. I fondi di diritto Italiano accusano deflussi abbondantemente superiori a 8,8 miliardi. Al 30 giugno gli asset investiti nei prodotti domestici promossi da gruppi italiani ed esteri equivalgono a 269 miliardi, pari al 52,2% dell’intero sistema fondi. Per i fondi di diritto Estero la raccolta provvisoria messa a segno da gruppi italiani ed esteri è negativa per 3,8 miliardi. A fine giugno si contano, in questa tipologia di prodotti asset stimati per 246 miliardi di euro (47,8% del totale). La raccolta dei Gruppi Italiani è pari a -10,8 miliardi, mentre quella dei Gruppi Esteri supera i -1,8 miliardi di euro. (9Colonne)

FONDI, A OTTOBRE DEFLUSSI PER OLTRE 7 MILIARDI DI EURO

A ottobre 2007 il sistema fondi (Fondi comuni italiani, roundtrip e esteri) perde 7,2 miliardi. I dati definitivi diffusi da Assogestioni confermano riscatti per tutte le categorie e tipologie giuridiche. I Fondi aperti subiscono deflussi per poco meno di 6,9 miliardi di euro, per quelli riservati i riscatti della clientela sono pari a -215,6 milioni di euro e per gli Hedge il risultato e’ di -88 milioni di euro.

Malgrado gli abbondanti deflussi, sostenuto dal mercato e dalla gestione, il patrimonio del sistema regge collocandosi a quota 594 miliardi di euro, circa un miliardo in meno rispetto allo scorso mese. Il mese di ottobre impone un brusco arresto alla lunga serie di risultati di raccolta positiva messa a segno dai Fondi di Liquidita’ che, dopo gli oltre 1,3 miliardi di raccolta di settembre, perdono questo mese 404 milioni di euro. I deflussi per la categoria pesano sull’andamento del patrimonio che si colloca cosi’ a quota 91,6 miliardi di euro.

Dopo il rallentamento di settembre anche l’andamento della raccolta per i Fondi Hedge si tinge di rosso. Dalle casse degli alternativi escono 88 milioni di euro, ma il patrimonio continua a crescere fino a portarsi a 35,8 miliardi di euro. Per i prodotti Obbligazionari sembra ripetersi il copione gia’ visto a settembre: la categoria perde 4,8 miliardi di euro, ma dal punto di vista degli asset, con i suoi 212 miliardi di euro, continua ad essere la piu’ consistente.

Qualche miglioramento ma segno ancora negativo per i Fondi Azionari che malgrado il buon andamento dei mercati subiscono riscatti per 904 milioni di euro. Gli asset della categoria si muovono in controtendenza crescendo di oltre 2,5 miliardi di euro collocandosi a quota 150 miliardi di euro. Deflussi di raccolta anche per i prodotti Flessibili che, seppur in frenata, pesano per 222 milioni di euro. Anche per questa categoria viene registrato un incremento di patrimonio, che passa da 69 a 69,4 miliardi di euro.

Per i Bilanciati i disinvestimenti sono pari a 740 milioni, 35,7 miliardi di euro il valore degli asset a fine ottobre. Anche questo mese sui Fondi Italiani, Esteri e Roundtrip pesano i riscatti della clientela. Per i prodotti domestici la raccolta è negativa per 4,8 miliardi di euro, -1 miliardo per i prodotti d’oltre confine e -1,3 per gli esterovestiti.

FONDI, A OTTOBRE DEFLUSSI PER OLTRE 7 MILIARDI DI EURO

A ottobre 2007 il sistema fondi (Fondi comuni italiani, roundtrip e esteri) perde 7,2 miliardi. I dati definitivi diffusi da Assogestioni confermano riscatti per tutte le categorie e tipologie giuridiche. I Fondi aperti subiscono deflussi per poco meno di 6,9 miliardi di euro, per quelli riservati i riscatti della clientela sono pari a -215,6 milioni di euro e per gli Hedge il risultato e’ di -88 milioni di euro. Malgrado gli abbondanti deflussi, sostenuto dal mercato e dalla gestione, il patrimonio del sistema regge collocandosi a quota 594 miliardi di euro, circa un miliardo in meno rispetto allo scorso mese. Il mese di ottobre impone un brusco arresto alla lunga serie di risultati di raccolta positiva messa a segno dai Fondi di Liquidita’ che, dopo gli oltre 1,3 miliardi di raccolta di settembre, perdono questo mese 404 milioni di euro. I deflussi per la categoria pesano sull’andamento del patrimonio che si colloca cosi’ a quota 91,6 miliardi di euro. Dopo il rallentamento di settembre anche l’andamento della raccolta per i Fondi Hedge si tinge di rosso. Dalle casse degli alternativi escono 88 milioni di euro, ma il patrimonio continua a crescere fino a portarsi a 35,8 miliardi di euro. Per i prodotti Obbligazionari sembra ripetersi il copione gia’ visto a settembre: la categoria perde 4,8 miliardi di euro, ma dal punto di vista degli

asset, con i suoi 212 miliardi di euro, continua ad essere la piu’ consistente. Qualche miglioramento ma segno ancora

negativo per i Fondi Azionari che malgrado il buon andamento dei mercati subiscono riscatti per 904 milioni di euro. Gli

asset della categoria si muovono in controtendenza crescendo di oltre 2,5 miliardi di euro collocandosi a quota 150 miliardi di euro. Deflussi di raccolta anche per i prodotti Flessibili che, seppur in frenata, pesano per 222 milioni di euro. Anche per questa categoria viene registrato un incremento di patrimonio, che passa da 69 a 69,4 miliardi di euro. Per i Bilanciati i disinvestimenti sono pari a 740 milioni, 35,7 miliardi di euro il valore degli asset a fine ottobre. Anche questo mese sui Fondi Italiani, Esteri e Roundtrip pesano i riscatti della clientela. Per i prodotti domestici la raccolta è negativa per 4,8 miliardi di euro, -1 miliardo per i prodotti d’oltre confine e -1,3 per gli esterovestiti. (9Colonne)