POCA VOGLIA DI INVESTIRE
Risparmiatori alla ricerca di sicurezza e poco propensi a investire. E’ ciò che emerge dall’analisi dei risultati della rilevazione di marzo 2009 dell’indice di Soldi Sette, realizzata da Altroconsumo. L’indice, che oscilla tra un minimo di 0, lo scenario più cupo in assoluto, a un massimo di 200, indice di sfrenata euforia, si è attestato nell’ultima rilevazione a quota 89,8 (moderato pessimismo): lo stesso valore del dicembre 2008. In ribasso, invece, l’indicatore sugli investimenti finanziari da qui a un anno (da quota 109,2 a 103,5): si riduce non solo la voglia di puntare sulle azioni (indice da 105,3 a 102,5), ma anche quella nei confronti delle "tranquille" obbligazioni (indice da 106 a 101,2). "Solo il dato relativo agli investimenti immobiliari registra un aumento (da 104,5 a 106). Sembra che i risparmiatori in questo momento preferiscano indirizzarsi verso porti più sicuri dove attraccare, come i conti di deposito commenta Vincenzo Somma, direttore di Soldi Sette. Siamo dell’idea che accanto ad azioni e obbligazioni sia opportuno destinare una parte del proprio portafoglio alla liquidità e invitiamo i risparmiatori a non lasciarsi spaventare dal comportamento del bancario di turno che rema contro questa scelta". La rilevazione dell’Indice di Soldi Sette è effettuata trimestralmente, attraverso un campione di risparmiatori, intervistati telefonicamente sulle aspettative di evoluzione della propria situazione finanziaria nei dodici mesi successivi. (9Colonne)

