Come diventare promotore finanziario: requisiti ed esame

- Scritto da: Federica - Finanza

Come si fa a diventare promotore finanziario? Vi rispondiamo spiegandovi quali sono gli step necessari per avviarsi a questa professione, dai requisiti da possedere all’esame da sostenere.

Come si diventa promotore finanziario? Vi spieghiamo in questa semplice e pratica guida chi è il promotore finanziario e come si può cominciare ad esercitare questa professione.

Tutto ciò che dovete sapere sul come si diventa promotore finanziario: i requisiti necessari e i passi da fare per poter lavorare nel settore del promotore finanziario, tutte le istruzioni per chi vuole intraprendere questa carriera e diventare una figura fondamentale nell’ambito della finanza.

Inoltre vi forniremo anche informazioni sull’esame da sostenere per diventare promotori finanziari: com’è strutturata la prova, a quante domande si deve rispondere correttamente, dove trovare le domande per prepararsi e quando si può sostenere.

Senza ulteriori indugi, se vi state chiedendo come diventare promotore finanziario e cosa fa siete nel posto giusto: vi aiuteremo a scoprirlo e a conoscere tutto quello che serve a ricoprire questo ruolo professionale.

Come diventare promotore finanziario

Il promotore finanziario è una figura professionale che si occupa (come dipendente, agente o mandatario) di vendere prodotti finanziari o servizi di investimento fuori dalla sede dell’operatore finanziario per cui agisce.

Esso è, dunque, l’unico professionista che, per conto di un mandatario abilitato - quali banche, SIM (società di intermediazione immobiliare) e SGR (società di gestione del risparmio) - possa promuovere e collocare strumenti finanziari e servizi di investimento ai risparmiatori in luoghi che non siano la sede legale o le dipendenze dell’intermediario finanziario per cui agisce.

I promotori finanziari sono agenti monomandatari, il che significa che la loro attività deve essere svolta nell’interesse di un solo soggetto ossia possono vendere prodotti finanziari soltanto per conto dell’istituto finanziario per cui lavorano.

Per diventare promotore finanziario è necessario iscriversi all’Albo unico dei Promotori Finanziari, che ha articolazione territoriale ed è gestito dall’APF (Organismo della tutela dell’Albo dei Promotori Finanziari).

Per potersi iscrivere all’Albo dei Promotori Finanziari si devono possedere dei requisiti ben precisi, oltre a dover sostenere una prova valutativa.
Vediamo insieme i requisiti necessari per diventare promotore finanziario.

Come diventare promotore finanziario: i requisiti necessari

Per diventare promotore finanziario è necessario possedere due ordini di requisiti: quelli di onorabilità e quelli di professionalità. Questi sono stabiliti dal decreto del Ministero del Tesoro n. 472/98.

I requisiti di onorabilità consistono nel non essere interdetto, inabilitato o fallito e non essere condannato ad una pena che imponga l’interdizione dai pubblici uffici; non essere sottoposto a misure preventive disposte ai sensi della normativa antimafia, salvo si abbia la riabilitazione; non essere stato condannato con una sentenza irrevocabile, a meno che non si sia ottenuta la riabilitazione.

I requisiti di professionalità, invece, devono essere verificati dall’APF. I candidati, infatti, devono essere in possesso di un titolo di studio almeno pari al diploma di scuola media superiore ottenuto da un percorso di studi quinquennale (o quadriennale con l’anno integrativo).
I requisiti di professionalità si può ottenere superando un esame che determina l’iscrizione all’albo.

Sono esonerati dall’esame valutativo coloro che hanno avuto esperienze professionali pregresse che conferiscono il requisito di professionalità, quali:

  • agenti di cambio ufficialmente abilitati,
  • negoziatori abilitati,
  • funzionari di banca o di un’impresa d’investimento preposti o responsabili di un’unità operativa delle suddette con almeno tre anni di esperienza alle spalle,
  • funzionari di banca con incarico di commercializzazione dei prodotti finanziari della stessa
  • responsabili del controllo interno di banche o della SIM (anch’essi con tre anni di esperienza nel ruolo).

L’esame da promotore finanziario

L’esame (o prova valutativa) per diventare promotore finanziario è organizzata dall’Organismo della tutela dell’Albo dei Promotori Finanziari.

L’esame è composto da 60 domande a risposta multipla per una durata di 85 minuti e per ogni domanda sono previste quattro risposte multiple.
A 40 delle 60 domande (28 teoriche e 12 pratiche) sono assegnati 2 punti per ogni risposta giusta; le restanti 20 domande (anch’esse teoriche) un solo punto.
Il totale dei punti ottenibili è 100 e l’esame risulta superato se si forniscono almeno 80 risposte giuste.

L’esame viene svolto online, ad ogni partecipante viene assegnato un computer e l’esito viene comunicato appena conclusa la prova.

Per la prova sono previste in tre sessioni all’anno e i quesiti vengono estratti in maniera casuale fra i 5 mila possibili e consultabili sul sito dell’Organismo.