Fidi toscana apre un ufficio a prato

- Scritto da: martina -

A Prato arriverà presto un ufficio distaccato di Fidi Toscana, la finanziaria nata nel 1975 di cui la Regione è socia di maggioranza relativa. Un ufficio, aperto tutti i giorni, per essere più vicini alle imprese che stanno attraversando una difficilissima congiuntura, per sostenerle, come Fidi da sempre ha fatto ed ancor più quest’anno, nell’accesso al credito offrendo garanzie e controgaranzie gratuite, ma anche gestendo contributi pubblici, offrendo alle aziende consulenze d’impresa per consigliarle fino, in qualche caso, ad assumere partecipazioni di minoranza all’interno delle aziende stesse. La Regione ha messo a disposizione da febbraio 60 milioni per garantire i prestiti chiesti dalle aziende alla banche e al 16 ottobre, da tutta la Toscana, erano già arrivate 3.281 richieste per 818 milioni di finanziamenti (2.071, per oltre 433 milioni, già autorizzate). Quello di Prato non è il primo ufficio distaccato di Fidi Toscana, che ha la sua sede a Firenze. Sono già operativi gli uffici di Lucca e Grosseto, ospitati all’interno della sede della Provincia, e di Pistoia, in uffici della finanziaria accanto alla sede dell’Unione industriale. A Pisa un ufficio sarà probabilmente inaugurato il 30 novembre, all’interno del Polo tecnologico di Navacchio. Entro il 2010 sarà la volta di Massa Carrara, Arezzo, Siena, Livorno e Empoli. Fidi Toscana è stata costituita nel 1975 per iniziativa della Regione e delle principali banche che operano in Toscana con l’obiettivo di agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese che presentano valide prospettive di crescita ma non sono dotate di sufficienti garanzie. Fidi Toscana gestisce anche le agevolazioni finanziarie che le sono affidate dalla Regione, svolge attività di consulenza (alle imprese ma anche agli enti locali), può assumere partecipazioni di minoranza nel capitale di piccole e medie imprese e concedere prestiti partecipativi. Fidi Toscana, che presto diventerà banca di garanzia, è iscritta nell’elenco speciali degli intermediari finanziari sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia.