Finanza dei poveri: nasce lo yunus centre

- Scritto da: martina -

Dopo aver rivoluzionato gli schemi del sistema bancario sostenendo che il credito è un diritto fondamentale per aiutare i poveri nel Bangladesh, suo paese natale, ad ottenere prestiti per le loro piccole imprese, il premio Nobel per l’Economia Muhammad Yunus, soprannominato il "il banchiere dei poveri" ha recentemente presentato all’Asian Institute of Technology (AIT) il nuovo Yunus Centre, un Centro studi incentrato su una serie di programmi di sviluppo nelle periferie della capitale tailandese. I fondi stanziati serviranno per l’avviamento del centro e per le nuove strutture educative il cui obiettivo sarà quello di migliorare le condizioni delle popolazioni rurali attraverso lo sviluppo di una propria attività e impresa agricola. Per Yunus, l’AIT sarà “qualcosa di più di un centro studi. Sarà un luogo di attività. Non produrremo documenti, e gli studenti non dovranno scrivere tesi: saranno loro ad elaborare i loro stessi programmi di aiuto per le comunità locali. Lo scopo è farli muovere in base all’esperienza e all’impegno personale”. I fondi di avviamento per il centro verranno dall’AIT, mentre fondazioni e organismi per lo sviluppo, come l’Agenzia svedese per lo sviluppo internazionale, contribuiranno a finanziare le nuove strutture educative. Il programma del Centro viene sintetizzato da Yunus così: "Occorre uscire dalle aule per individuare i problemi sociali nelle comunità povere - se sono problemi ambientali, di povertà, di agricoltura, scarsa salute, alloggio - e risolverli direttamente. E se avranno fatto un buon lavoro, questi studenti diventeranno un esempio per il loro paese nell’insieme".