ARBITRO BANCARIO, ECCO LE NOMINE DI BANKITALIA

La Banca d’Italia ha proceduto alla designazione di tre componenti effettivi, tra cui il Presidente, e di tre componenti supplenti dei Collegi di Milano, Roma e Napoli in cui si articola l’Organo decidente dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), il nuovo sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia bancaria e finanziaria istituito ai sensi dell’art. 128-bis del Testo Unico Bancario. Sono stati designati i seguenti nominativi: 1) Collegio di Milano: Prof. avv. Antonio Gambaro – Presidente, Prof. Antonella Sciarrone Alibrandi - membro effettivo, Prof. avv. Emanuele Lucchini Guastalla - membro effettivo, Prof. Cristiana Maria Schena - membro supplente, Avv. Maria Elisabetta Contino - membro supplente, Avv. Valentina Piccinini - membro supplente. 2) Collegio di Roma: Dott. Giuseppe Marziale – Presidente, Avv. Bruno De Carolis - membro effettivo, Prof.avv. Giuliana Scognamiglio - membro effettivo, Dott.ssa Claudia Rossi - membro supplente, Avv. Alessandro Leproux - membro supplente, Dott. comm. Girolamo Fabio Porta - membro supplente. 3) Collegio di Napoli: Prof. avv. Enrico Quadri – Presidente, Dott. comm. Leopoldo Varriale - membro effettivo, Prof. avv. Ferruccio Auletta - membro effettivo, Dott. comm. Antonio Nigrelli - membro supplente, Dott. comm. Domenico Posca - membro supplente, Avv. Leonardo Patroni Griffi - membro supplente. Le designazioni sono state effettuate tra docenti universitari in discipline giuridiche o economiche, professionisti iscritti ad albi professionali nelle medesime materie con anzianità di iscrizione di almeno dodici anni, magistrati in quiescenza, altri soggetti in possesso di una significativa e comprovata competenza in materia di credito e finanza o di tutela dei consumatori.

La selezione delle candidature pervenute all’Istituto è avvenuta sulla base dei requisiti di professionalità, integrità e indipendenza previsti dalle norme. E’ stato verificato che i candidati nel biennio precedente non avessero ricoperto cariche sociali o svolto attività di lavoro subordinato ovvero di lavoro autonomo avente carattere di collaborazione coordinata e continuativa presso gli intermediari e le loro associazioni o presso le associazioni dei consumatori o delle altre categorie di clienti. Con riguardo ai requisiti di professionalità, sono state, in particolare, considerate l’attività di docenza e le pubblicazioni in discipline giuridiche ed economiche nonché specifiche esperienze maturate nel settore finanziario (in procedure di gestione di crisi aziendali, presso autorità di vigilanza, come revisori contabili e consulenti) e nel campo dell’arbitrato e della conciliazione. In considerazione della necessità di garantire un impegno attivo e costante dei componenti dell’Organo decidente si è tenuto conto, tra l’altro, del numero e della tipologia di altri incarichi già ricoperti, dell’età anagrafica nonché della prossimità del luogo di residenza o domicilio con la sede del Collegio. (9Colonne)

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