FINANZA ED ENERGIA LE LEVE DELLA RIPRESA
Credito, Assicurazioni, Trasporti&Logistica, GDO e Green Economy in pole position per la ripresa autunnale. Tiene anche il settore Alberghiero, fanalino di coda, invece, Sanità e Pubblica Amministrazione. Secondo l’Osservatorio settoriale di Gi Group, primo Gruppo italiano nei servizi dedicati al mondo del lavoro, nel secondo semestre 2010, alcuni settori guideranno più di altri la ripresa economica e occupazionale trainati da importanti novità. Infatti, la ripartenza del credito dopo la ristrutturazione seguita alla crisi della finanza internazionale e la necessità di raggiungere gli obiettivi fissati dal piano 20-20-20 in ambito energia daranno una forte spinta a questi due settori che, per il secondo semestre dell’anno, stimano una previsione occupazionale del + 10%. Denominatore comune di questi due ambiti le molte offerte per i giovani under 25 con spiccate doti commerciali e per i professionisti specializzati, mentre al Sud si segnalano le maggiori opportunità per mestieri verdi legati alle energie rinnovabili. In vetta alla classifica dei settori più promettenti anche la Logistica e il Retail. Infatti, grazie alla privatizzazione del sistema postale prevista per fine anno, che porterà una diversificazione e un’apertura del mercato a nuovi operatori e ai tradizionali picchi di lavoro legati al Natale della Grande Distribuzione Organizzata, questi due settori segnalano tendenze positive, rispettivamente con previsioni di crescita di ricerche di personale del + 15% e del +20% per i prossimi sei mesi. "Se da un lato le ripercussioni della crisi dello scorso anno non sono state ancora completamente riassorbite, d’altra parte si cominciano a vedere segnali concreti di ripresa e una voglia di riscatto diffusa, anche in settori a lungo in sofferenza, come ad esempio l’Automotive e l’indotto afferma Stefano Tomasi, direttore di Gi Group Corporate Dal nostro osservatorio emerge, infatti, la tendenza trasversale a diversi settori - con l’eccezione dell’ambito sanitario che è l’unico a prospettarsi in contrazione - a mantenere stabili od aumentare le assunzioni, con una forbice, anche legata alla stagionalità, che va dal +5% al +30% rispetto al primo semestre di quest’anno". Gi Group segnala anche la sostanziale tenuta dei settori Farmaceutico, Alberghiero e Contact Center, mentre un andamento più incerto per l’ICT e la Pubblica Amministrazione che, in particolare, risentirà dei tagli del 50% alla spesa per la somministrazione del personale (decreto legilstivo n.78/2010), anche se ci saranno opportunità di lavoro per figure nuove come gli Esperti di Politiche Attive per il lavoro e per la Preselezione ai concorsi pubblici. Anche il settore sanitario non registra segnali di incremento per l’occupazione; subirà, infatti, l’influenza della nuova normativa di cui sopra e la riduzione dei finanziamenti alle Regioni per la spesa sanitaria, perciò manterrà stabili le richieste di addetti. "Da ultimo, un segnale incoraggiante che possiamo sottolineare riguarda l’aspetto contrattuale delle opportunità di lavoro continua Tomasi Infatti, se è pur vero che al momento la somministrazione resta il canale d’ingresso primario, specie in questa fase di tentativo di rilancio economico, stiamo anche registrando un aumento delle possibilità di stabilizzazione sia con contratti a tempo indeterminato, in particolare nei settori ICT e Pharma, che con l’impiego di nuovi contratti come, ad esempio, lo staff leasing, reintrodotto dall’ultima finanziaria, di cui registriamo i primi utilizzi in ambito Contact Center e Retail". (9Colonne)

























