TREMONTI ALLA SCUOLA DEL PARTITO COMUNISTA CINESE

Nella lezione tenuta il 19 novembre scorso presso la Scuola Centrale del Partito Comunista Cinese, il ministro Giulio Tremonti si è soffermato sulle caratteristiche del "nuovo" capitalismo. Il capitalismo atipico. Il capitalismo degli "hedge fund" e degli "equityfund", dei contratti derivati, dello "shareholder value"e dello "short term". "Si è dimenticato – ha detto Tremtoni - che la funzione della società per azioni non è solo quella di creare valore per gli azionisti, ma anche di creare valore per i lavoratori ed, in questo modo, per la società nel suo insieme. Si è dimenticato che la speculazione può anche essere una parte, ma non è il tutto del capitalismo. È così che la parte ‘nuova’ del capitalismo è uscita dalla sua originaria e propria dimensione legale ed etica. È così che la finanza è deviata e si è sviluppata non nel regno del diritto, ma nel regno opposto, nel regno del non diritto, nel regno dell’ ‘anomia’. È così che le nuove mega-banche globali sono state costruite come piramidi senza base. È così che i contratti finanziari sono stati scritti come geroglifici illeggibili. È così che ciò che nel mercato doveva cancellare il rischio, lo ha invece creato e su scala incontrollata ed incontrollabile. In sintesi, è così che la sovranità monetaria, il potere di emettere la moneta, un potere sovrano e perciò storicamente proprio degli Stati, è stata invece ceduta, dalla politica al mercato. È così che si è infine realizzata, e con la crisi ne stiamo pagando il prezzo, l’antica profezia di Goethe: ‘I biglietti alati voleranno più in alto di quel che la fantasia umana può immaginare’". (9Colonne)

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