CONTINUA LA FUGA DAI FONDI DI INVESTIMENTO
Continua la fuga degli italiani dai fondi di investimento. L’analisi dell’associazione Asogestioni sull’andamento della raccolta dei fondi nel mese di maggio 2008 evidenzia deflussi per tutte le categorie di prodotti. Il bilancio a fine mese è pari a circa -8,1 miliardi, un dato che porta il patrimonio a quota 500,5 miliardi di euro. I riscatti più consistenti si registrano per la categoria degli obbligazionari. Nel corso del mese rallentano i deflussi per i fondi Flessibili, ma la frenata non è sufficiente a riportare in attivo il dato di raccolta, fermo in territorio negativo a -236 milioni di euro. E’ di 61 miliardi di euro il patrimonio della categoria. Per i prodotti Bilanciati il risultato della sommatoria tra sottoscrizioni e riscatti è negativo e equivalente a -473 milioni di euro. Alla categoria sono affidati asset per oltre 23 miliardi di euro. I deflussi per i fondi Hedge sono pari a 611,5 milioni di euro. In calo anche il patrimonio che si colloca poco sotto la soglia dei 35 miliardi di euro. Passano da 1,3 miliardi agli attuali 963 milioni i deflussi per i prodotti Azionari. Gli asset riconducibili alla categoria sfiorano i 103 miliardi di euro. Con riscatti che sfiorano gli 1,1 miliardi di euro proseguono anche in maggio i deflussi dai fondi di Liquidità, per i quali il patrimonio supera ancora abbondantemente i 90,4 miliardi. Per i fondi Obbligazionari il bilancio delle sottoscrizioni è negativo per 4,7 miliardi di euro ed il patrimonio alla fine del mese supera abbondantemente i 188 miliardi. Nel corso del mese si assiste ad un timido rallentamento dei deflussi dai prodotti Italiani: la raccolta passa dai -6,5 miliardi di aprile agli attuali -5,8. Al 31 maggio gli asset investiti nei prodotti domestici sono 282,4 miliardi di euro, pari al 56,4% dell’intero sistema fondi. Lieve la frenata anche per i Roundtrip, per i quali i riscatti passano da 1 miliardo di euro a 910 milioni. Il patrimonio si colloca a 181 miliardi di euro, il 36,2% del patrimonio totale investito in fondi. Peggiora invece l’andamento per i prodotti Esteri, che chiudono provvisoriamente il mese con flussi negativi pari circa 1,4 miliardi e un patrimonio di quasi 37 miliardi di euro (7,4% del totale). (9Colonne)

























