FONDI PENSIONE APERTI: RACCOLTA POSITIVA

Nel corso del terzo trimestre dell’anno aumenta il numero di iscritti e cresce l’attivo netto del comparto dei fondi pensione aperti in Italia. Gli aderenti, al lordo delle duplicazioni, arrivano a 832.184 unità, mentre l’attivo netto raggiunge la soglia dei 4,6 miliardi di euro. Nel corso dei mesi di luglio, agosto e settembre – informa Assogestioni - i fondi pensione aperti sono stati sostenuti da una raccolta netta pari a 219 milioni di euro. Il 56,3% delle adesioni complessive, equivalente a poco meno di 170 milioni di euro, giunge da contributi dei lavoratori dipendenti, mentre il 21%, pari a oltre 63 milioni di euro, dai lavoratori autonomi. Nel corso del trimestre cambiano le preferenze dei sottoscrittori che, al comparto dei bilanciati, prediligono i bilanciati obbligazionari. La categoria raccoglie così più di 55 milioni di euro, conta il 22,5% degli iscritti e un attivo netto di quasi 1,1 miliardi di euro. I bilanciati, con una raccolta netta superiore a 48 milioni di euro, restano ai primi posti per numero di iscritti (27,4%) e attivo netto (circa 1,3 miliardi di euro). In aumento anche le preferenze per i comparti azionari che, con 43 milioni di raccolta, continuano a detenere il 19,8% degli iscritti e un attivo netto che supera il miliardo di euro. Flussi pari a oltre 30 milioni di euro e attivo netto di 461 milioni per gli obbligazionari, che contano l’11,1% degli iscritti. Per i bilanciati azionari la raccolta si è attestata a circa 16 milioni, gli iscritti sono il 10,3% e l’attivo netto è di circa 473 milioni di euro.

Monetari e flessibili, che hanno raccolto rispettivamente 14,5 e 12 milioni di euro, sono nell’ordine i comparti con l’attivo netto meno consistente e il minor numero di iscritti. In relazione alla composizione del portafoglio la rilevazione di Assogestioni convalida il trend crescente degli investimenti in iitoli e Oicr obbligazionari, che nei portafogli dei fondi pensione aperti arrivano a pesare per il 54,7%. Ancora in calo il ricorso a titoli e Oicr azionari, che a fine settembre è pari al 36,3%. Nel corso dei tre mesi in esame, le Imprese di assicurazione, grazie al contributo del 48% degli iscritti, hanno raccolto oltre 106 milioni di euro, pari al 48,5% della raccolta netta complessiva. Le Sgr, sostenute da una raccolta di oltre 96 milioni di euro (43,9% della raccolta totale), possono contare sul 33,5% degli iscritti. La raccolta delle banche si è chiusa a 6,8 milioni e la quota di iscritti è pari al 4,7%. Torna il segno più sull’andamento della raccolta delle Sim, che nel trimestre divengono titolari di 9,8 milioni di euro e contano il 13,8% degli iscritti. (9Colonne)

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