Fondi ue, cambia la mappa degli aiuti alle regioni

- Scritto da: martina -

Nei giorni scorsi il Parlamento europeo ha approvato la modifica della suddivisione degli aiuti alle regioni nella prossima programmazione finanziaria post-2013, ma a patto che la creazione di un nuovo obiettivo intermedio non tolga fondi ad altri. Finora i sussidi europei alle regioni sono stati suddivisi in base a due obiettivi: l’obiettivo uno con più risorse destinate alle regioni con un pil pro-capite inferiore al 75% della media europea e un obiettivo due per le regioni più prospere che superano il 75% del pil. A queste due categorie, nella nuova programmazione dovrebbe essere aggiunta una terza che consideri la situazione delle regioni che hanno un pil pro-capite tra il 75% e il 90% della media Ue. L’obiettivo intermedio, secondo l’elaborazione della Commissione europea, riguarderebbe 51 regioni, tra cui quattro italiane: Sardegna, Abruzzo, Molise e Basilicata. Inoltre sarà dedicata all’esame delle ‘raccomadazioni’ economiche rivolte ai Paesi membri la riunione della Commissione Ue che si terrà oggi, 7 giugno, a Strasburgo. Per la prima volta si terrà conto del lavoro svolto nel corso del semestre di bilancio europeo istituito nel quadro della riforma della governance economica al fine di rafforzare il coordinamento. Nelle raccomandazioni quindi per ogni Paese sarà fatto il punto sulla situazione economica, sui risultati e le prospettive dei conti pubblici e sulle iniziative messe in campo per sostenere la ripresa e creare occupazione.