FONDI, RALLENTANO I DEFLUSSI

Nella consueta rilevazione trimestrale Assogestioni rileva, nei primi tre mesi dell’anno, un netto rallentamento dei deflussi per tutto il settore del risparmio gestito. Le uscite complessive per le Gestioni collettive frenano sensibilmente rispetto ai precedenti periodi fermandosi a 13,8 miliardi di euro. La totalità dei flussi negativi è totalmente ascrivibile ai Fondi aperti, mentre per i Fondi chiusi il trimestre viene archiviato con un risultato positivo. In evidente frenata anche i deflussi dalle Gestioni di Portafoglio che si arrestano sotto la soglia del miliardo di euro, a quota 924 milioni. Sono tre i segni positivi riscontrabili nel periodo di riferimento: Gestioni di prodotti assicurativi, Gestioni di patrimoni previdenziali e GPM Retail. Alla fine di marzo gli asset under management (patrimonio promosso al lordo degli asset ricevuti e al netto di quelli dati in delega) dell’intero settore si posizionano poco sotto la soglia degli 822 miliardi di euro, l’82,6% è affidato ai Gruppi italiani. Relativamente alle categorie l’Associazione ha rilevato il segno positivo per i prodotti definiti Non classificato, i Monetari e i fondi Immobiliari. Per la categoria Non classificato si tratta di un ritorno in territorio positivo con una raccolta che sfiora i 3,3 miliardi di euro. Anche i

prodotti Monetari hanno risalito la china riportandosi oltre la zona negativa con una raccolta di 432 milioni di euro. Per i Fondi Immobiliari, al contrario, è stata registrata una flessione della raccolta che ha portato la categoria ad incassare 3 milioni di euro. Benché diminuiti nettamente i riscatti accusati dai prodotti Azionari, nel periodo in esame questi prodotti chiudono il trimestre con una raccolta ancora negativa e pari a 566 milioni di euro. I deflussi dai Bilanciati hanno superato il miliardo e sei (1,6), mentre per la categoria Hedge, alla fine del trimestre, sono stati calcolati deflussi per 3,2 miliardi di euro. I Flessibili hanno perso complessivamente 6,2 miliardi di euro ed, infine, gli Obbligazionari oltre 6,8 miliardi di euro nel periodo di riferimento. (9Colonne)

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