MILANO, UNA FONDAZIONE PER IL MICROCREDITO
I rappresentanti del Comune di Milano, di CGIL, CISL e UIL, della Camera di Commercio e della Provincia di Milano hanno sottoscritto nei giorni scorsi l’atto costitutivo della Fondazione per il Welfare Ambrosiano. “La Fondazione ha detto l’assessore alle Aree cittadine e Consigli di Zona, Andrea Mascaretti - istituirà un fondo per intervenire a favore dei lavoratori milanesi svantaggiati e a rischio di esclusione sociale e delle loro famiglie”. Le risorse verranno distribuite attraverso lo strumento del microcredito a tassi agevolati. Le azioni della Fondazione avranno carattere sussidiario, innovativo e non assistenziale e serviranno a sostenere quei lavoratori che attraversano uno stato di disagio momentaneo e che, se fossero lasciati senza aiuto, rischierebbero l’esclusione sociale. Il fondo infatti si autorigenererà con la restituzione dei prestiti. “Grazie agli interventi della Fondazione ha aggiunto l’assessore - sarà possibile avviare percorsi virtuosi attraverso i quali i lavoratori potranno riacquistare autonomia e capacità di rispondere ai loro bisogni e a quelli dei propri nuclei familiari”. E’ stato dunque reso disponibile un fondo di circa un milione e 600mila euro derivanti dalla contrattazione aziendale degli anni ‘70 che da tempo attendeva di essere utilizzato per le attività di welfare. “Di fronte a una situazione occupazionale ancora difficile, le istituzioni milanesi ha dichiarato Massimo Ferlini, membro di giunta della Camera di Commercio di Milano mettono in campo uno strumento innovativo per integrare gli ammortizzatori sociali, anche attraverso fondi di microcredito. La Fondazione Welfare, nata da una proposta della Camera di commercio e subito accolta dal mondo sindacale e dal Comune, è una risposta importante e reale ai bisogni di tanti lavoratori che sono a rischio povertà insieme alle loro famiglie”. (9Colonne)

























