NAPOLI, INDUSTRIALI SOSTENGONO LA BANCA DEI POVERI
Il presidente dell’Unione Industriali di Napoli, Giovanni Lettieri, insieme al Comitato di Presidenza, è pronto a sostenere la "Banca dei Poveri" promossa dal Cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe. "Si tratta di una iniziativa di altissimo profilo sottolinea Lettieri - che ancora una volta testimonia la sensibilità del Cardinale nei confronti dei più deboli e il suo amore per la città di Napoli. La Banca dei Poveri si pone tra l’altro su una direttrice di marcia pienamente condivisa dall’Unione Industriali, come dimostra il Progetto Quadrifoglio per formare e assumere giovani di aree a rischio, con la encomiabile collaborazione della Curia e del Ministero del Lavoro, la cui seconda edizione abbiamo presentato lunedì scorso. Gli industriali napoletani sono pertanto disponibili a fornire un contributo per la Banca dei Poveri e prenderemo presto contatti con gli Uffici della Curia per poter assicurare il nostro intervento. Promuoveremo inoltre un’attività di sensibilizzazione anche presso le nostre aziende associate perché, sia come realtà produttive sia come impegno personale dei singoli imprenditori, si possa assicurare il più ampio apporto all’iniziativa". La Banca dei Poveri proposta dal cardinal Sepe si ispira alla struttura del microcredito del bengalese Muhammad Yunus ma anche ad una tradizione tutta napoletana che risale al cardinale Sisto Riario Sforza, antesignano alla fine dell'’800 a Napoli del microcredito. Il cardinale all’epoca aprì uno sportello per piccoli prestiti di denaro ai bisognosi. (9Colonne)

























