RIMINI, 25 MILIONI PER LE PMI
Sostenere le imprese nell’accesso al credito per supportare i progetti di investimento in un momento di generale carenza di liquidità. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa, firmato nei giorni scorsi, tra Confindustria Rimini e Banca Popolare dell’Emilia-Romagna. L’accordo consente alle imprese associate che ne facciano richiesta di accedere, a condizioni economiche di favore, a specifiche offerte di finanziamenti elaborate dalla Banca, con lo scopo di supportare i progetti di investimento presentati. In tale ambito l’istituto di credito mette a disposizione delle imprese associate un plafond complessivo di 25 milioni di euro destinato a erogazione di finanziamenti per investimenti, prestiti partecipativi e finanziamenti per la ricapitalizzazione aziendale; erogazione di operazioni di Factoring (gestione pro-solvendo) e Leasing strumentale/immobiliare mediante le proprie società di prodotto; erogazione di mutui con fondi della Banca Europea per gli Investimenti (B.E.I.); erogazione di finanziamenti per progetti di internazionalizzazione garantito da Sace; erogazione di finanziamenti assistiti da garanzia diretta del Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi (Mcc); erogazione di finanziamenti per l’estero. Confindustria Rimini attiverà attraverso il proprio Ufficio Economico Crediti e Finanziamenti la consulenza e il supporto a favore delle aziende interessate ad accedere alla convenzione. La Banca valuterà il merito creditizio e la classe di rating della singola impresa associata che richiederà di accedere alle operazioni oggetto dell’accordo, esteso a tutto il territorio della Provincia di Rimini, nei comuni in cui sono già attive o saranno in futuro attivate filiali della Banca popolare dell’Emilia-Romagna. L’atto è stato sottoscritto dal direttore di Confindustria Rimini Franco Raffi e dal direttore della Divisione Corporate di Banca Popolare dell’Emilia-Romagna Corrado Savigni. (9Colonne)

























