VENETO: RALLENTANO MA NON CROLLANO I PRESTITI BANCARI
In Veneto nel 2008 la crescita dei prestiti bancari è risultata in progressivo rallentamento: a dicembre l’aumento su dodici mesi è stato del 4,1 per cento, lievemente inferiore a quello rilevato a livello nazionale. Il tasso di crescita dei prestiti alle famiglie consumatrici, in diminuzione dal 2006, a dicembre si è attestato al 3,0 per cento, mentre il tasso di crescita dei prestiti alle imprese, in diminuzione dalla seconda metà del 2007, è sceso, a dicembre, al 5,3 per cento; il rallentamento ha interessato soprattutto le imprese dell’industria manifatturiera. Secondo i dati forniti dalla Banca d’Italia a dicembre 2008 i tassi di interesse sui prestiti a breve termine si sono attestati al 7,2 per cento, un valore in linea con quello di settembre, e inferiore a quello nazionale; il tasso annuo effettivo globale (TAEG) sui nuovi prestiti a medio e a lungo termine è stato pari al 5,8 per cento, in diminuzione rispetto a settembre. Nei dodici mesi terminanti a dicembre 2008 in Veneto il flusso di nuove sofferenze in rapporto ai prestiti è risultato in aumento rispetto a quello rilevato nei tre trimestri precedenti e lievemente superiore a quello nazionale; la crescita ha interessato solamente i prestiti alle imprese. Nel corso del 2008 i depositi bancari delle famiglie consumatrici e delle imprese sono risultati in accelerazione; a dicembre la crescita complessiva è stata del 9,8 per cento, superiore quella rilevata a livello nazionale. L’aumento è stato particolarmente significativo per le famiglie consumatrici (12, 5 per cento). Nel 2008 la rete degli sportelli bancari si è ulteriormente ampliata: il numero di sportelli bancari presenti in regione è aumentato del 3,4 per cento (9Colonne)

























