Home banking: cos’è, come funziona, vantaggi e svantaggi

- Scritto da: Concetta - Finanza

Guida all’uso dell’home banking. Scopriamo insieme cos’è, come funziona e quali sono i vantaggi e gli svantaggi.

Di home banking ne abbiamo sentito tanto parlare. Veloce, intuitiva, è la banca 2.0, ma presenta che vantaggi e svantaggi non indifferenti.

Tra le prime banche a proporla ci fu la Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde nel 1995, ma si iniziò a sentir parlare seriamente di “telebanca” solo nel 1999, quando altri istituti bancari inziarono ad attirare numerosi clienti con l’offerta dell’ home banking gratuito.

A più dieci anni dal suo arrivo, sappiamo esattamente cos’è l’home banking e come funziona? Vediamolo insieme, scoprendo anche quali sono i suoi vantaggi e svantaggi.

Cos’è l’home banking

La risposta alla domanda “cos’è l’home banking” è più semplice di quanto si pensi. Chiamato anche internet banking, è un servizio che ormai la maggior parte delle banche offre ai propri clienti. L’home banking, che oggi è portato avanti anche da banche costruite interamente su internet, permette a chi ha un conto corrente di poter condurre tutte le operazioni bancarie tramite internet, senza bisogno di recarsi fisicamente presso propria banca.

Tra le funzioni più diffuse per l’uso dell’home banking abbiamo:

  • la visione dell’estratto conto;
  • i bonifici bancari on-line;
  • le operazioni di ricarica del cellulare;
  • i pagamenti on-line.

Come funziona l’home banking

Per poter usufruire dell’home banking è sufficiente avere una connessione internet ed un PC.

Dopo aver inserito le proprie credenziali d’accesso all’interno della banca virtuale di riferimento, il cliente potrà scegliere l’azione da compiere dal menu che apparirà sullo schermo, nel quale sono inserite tutte le azioni legate alla gestione del conto corrente, del conto deposito, del conto titoli, degli strumenti finanziari nei quali si è scelto di investire.

I vantaggi dell’home banking

L’avvento delle banche online è stato per molti una vera rivoluzione che ha portato diversi vantaggi:

  • è utilizzabile ovunque, anche dall’estero;
  • ha costi di gestione del conto nettamente inferiori;
  • è disponibile in qualsiasi momento, 24 ore su 24;
  • è veloce.

Essendo basato interamente su internet, l’home banking può essere usato dai clienti in qualsiasi momento ed in ogni luogo.

Il non avere una sede fisica e dei costi di gestione “reali” ha permesso di abbattere i costi anche da parte dei clienti, che dunque lo ritengono più vantaggioso rispetto ad una normale banca.

Il servizio dell’home banking si è rivelato inoltre ottimo per tutte quelle persone che lavorano durante gli orari di apertura degli istituti bancari e che non possono recarsi in banca per problemi di salute.

I clienti di queste banche online possono visualizzare e gestire più account, titoli inclusi, tutto da un unico sito web, compresi anche sofisticati strumenti finanziari, come le quotazioni in borsa, il portafoglio dei programmi di gestione e gli avvisi sui tassi d’interesse.

Gli svantaggi dell’home banking

I principali svantaggi dell’home banking possono essere così riassunti:

  • la sicurezza;
  • l’assenza del bancomat;
  • l’assenza della sede fisica;
  • internet.

Uno degli svantaggi principali dell’home banking è legato alla sicurezza. I furti di identità sono in costante aumento, mettendo a rischio le informazioni finanziarie e personali online. Per questo è consigliabile assicurarsi che il sito della banca online utilizzi un buon certificato di sicurezza. Sarebbe bene verificare anche la presenza di un’assicurazione che copra i depositi.

Altro svantaggio è l’assenza del bancomat. Non possedendone uno, i clienti potrebbero dover pagare un supplemento per ogni prelievo presso i bancomat di altre banche.

Inoltre il fatto di non avere una sede fisica potrebbe creare spiacevoli inconvenienti in caso di problemi.

Per i clienti più tradizionali ancora restii all’uso di internet o che non hanno molta dimestichezza con l’uso del PC, l’home banking può essere vista come una vera e propria perdita di tempo. In questo caso poco importa della velocità delle operazioni, dal momento che ci si impiegherà più tempo del previsto a capire come accedere al servizio.