Ibl: auto, mercato dopato dagli aiuti pubblici

- Scritto da: martina -

Il mercato dell’auto ha conosciuto nel mese di settembre una forte crescita nei principali paesi europei ed è stato “dopato” dagli aiuti pubblici. Lo sostiene Andrea Giuricin, fellow dell’Istituto Bruno Leoni nel primo “Rapporto Trimestrale sul mercato dell’auto” dell’IBL. Scrive Giuricin: “Il mercato dell’auto è stato fortemente sostenuto nel corso degli ultimi mesi, con ingenti fondi pubblici. Nei principali cinque mercati europei la crescita nel mese di settembre è stata pari al 14 per cento, mentre nel corso dei primi tre trimestri del 2009 le vendite sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente. Si denotano politiche di aiuto molto differenti all’interno dell’Unione Europea sia in termini temporali che in termini di quantità”. Continua l’economista: “La Francia è stata il primo paese a dare incentivi al settore, mentre gli aiuti del governo tedesco, i più importanti, sono finiti in concomitanza con le elezioni politiche. Il mercato tedesco è quello che maggiormente ha beneficiato degli incentivi fiscali concessi con una crescita nei primi nove mesi dell’anno del 27 per cento. Gli aiuti in Italia hanno avuto un minore impatto, anche perché sono stati molto inferiori di quelli concessi in Germania. Per questo motivo il mercato italiano è sceso di circa il 6 per cento nei primi 9 mesi dell’anno. Fiat ha visto crescere le vendite del 6 per cento, a fronte di un mercato stabile nei primi tre trimestri dell’anno”. In conclusione: “Tutti i mercati europei sono stati “dopati” dalle politiche di aiuto pubblico al settore. Quando questi incentivi finiranno, probabilmente si registrerà una caduta delle vendite”.