WALL STREET NON AMA I GIORNALI

Il Journal Register fa coppia con la McClatchy nel conquistarsi il poco ambito titolo di editore americano che nel 2007 ha perso piu’ punti in Borsa. Le azioni del Journal Register hanno chiuso l’anno scorso con una perdita del 75,9 per cento e per ora il trend negativo sembra proseguire. Da parte sua, la McClatchy ha chiuso il 2007 perdendo il 71,1. Entrambe le aziende hanno sofferto in particolare della crisi del mercato immobiliare su due mercati, la California e la Florida, che ha significato per i loro giornali la perdita di tantissimi annunci pubblicitari. Non sono andati molto meglio gli investimenti azionari sui titoli degli altri editori quotati a Wall Street. La GateHouse Media, che ha fatto il suo debutto proprio nel 2007, ha perso il 52,7 per cento. Il Sun-Times Media Group ha perso piu’ della meta’ del suo valore l’anno scorso (-55,2). E cosi’ alla fine i veri vincitori di Wall Street sono gli editori che hanno perso meno degli altri, come la Belo, le cui azioni sono scese del 5,1 per cento nel 2007, o la News Corp., scesa del 4,6. Abbastanza bene la performance del titolo della E.W. Scripps, che ha perso nel 2007 “solo” il 9,9. Sia la News Corp. che la Scripps sono riuscite a far fronte alla crisi meglio delle altre aziende perche’ sono piu’ diversificate. Quanto all’ editore di giornali numero uno negli Usa, la Gannett Co., ha chiuso l’anno con un magro -35,5 per cento. (9Colonne)

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