INNOVAZIONE, 70 MILIONI PER PMI PIEMONTESI

Le piccole e medie imprese piemontesi potranno concorrere a un bando della Regione che mette a disposizione 70 milioni di euro per predisporre progetti di consulenze ed assistenza gestionale ed effettuare investimenti per l’innovazione, la sostenibilità ambientale e la sicurezza nei luoghi di lavoro come l’acquisto di nuovi macchinari, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche. La misura, cofinanziata dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del programma operativo 2007/2013, costituisce un’importante forma di sostegno all’accesso a risorse nell’attuale situazione di crisi finanziaria ed economica. Le agevolazioni, fino alla copertura del 100% dei costi ammissibili, sono composte per metà da fondi regionali a tasso zero (con un limite massimo di 500.000 euro) e per l’altra metà da fondi bancari erogati alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti con Finpiemonte S.p.A. Qualora l’innovazione del processo produttivo comportasse anche un miglioramento delle prestazioni nei settori dell’ambiente, della sicurezza nei luoghi di lavoro e dell’efficienza energetica, è prevista un’ulteriore agevolazione che copre fino al 100% dei costi ammissibili, cosi ripartita: 70% di fondi regionali a tasso zero (con un limite massimo di 600.000 euro) e 30% di fondi bancari. "Questa misura - ha commentato l’assessore all’Industria, Andrea Bairati, durante la presentazione tenutasi il 31 luglio - dimostra che il rilancio economico e l’innovazione non possono prescindere da una nuova visione sostenibile nei processi produttivi. Anche questo passo rientra nel nostro ‘green new deal’ per arginare la crisi che ha investito così pesantemente il tessuto produttivo piemontese". Il finanziamento agevolato verrà erogato in un’unica soluzione dalla banca prescelta dal richiedente e convenzionata con Finpiemonte S.p.A e verrà rimborsato in cinque anni, di cui uno di preammortamento, in rate trimestrali posticipate. (9Colonne)

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