BANCA D’ITALIA, GUIDA AI MUTUI E AI CONTI CORRENTI

"In generale, l’intermediario concede un importo che non supera l’80% del valore dell’immobile, valore stabilito in base alla perizia effettuata da un esperto. A volte gli intermediari concedono mutui che vanno anche oltre l’80% del valore dell’immobile, ma in questi casi richiedono maggiori garanzie e spesso condizioni meno favorevoli per il cliente. Prima di chiedere il mutuo è opportuno valutare attentamente il proprio reddito, anche in prospettiva, e la propria disponibilità mensile al netto delle spese fisse. È bene che la rata non superi un terzo del reddito disponibile, per poter far fronte alle spese correnti, a spese impreviste e a possibili riduzioni di reddito (malattia, infortunio, licenziamento).". E’ un brano tratto dalla Guida "Il mutuo per la casa in parole semplici” realizzata dalla Banca d’Italia insieme alla Guida “Il conto corrente in parole semplici”. Entrambe le Guide sono previste dalla nuova disciplina sui rapporti tra intermediari e clienti del 29 luglio 2009. Le due Guide contengono informazioni su cosa sia un conto corrente o un mutuo, come sceglierlo, a cosa fare attenzione prima e dopo la conclusione del contratto, quali diritti ha il cliente e come può farli valere. I due documenti, che saranno disponibili a partire dal 1° gennaio 2010 anche presso gli sportelli degli intermediari che offrono conti correnti e mutui ipotecari ai consumatori, fanno parte delle iniziative adottate dalla Banca d’Italia per assicurare la trasparenza dei servizi bancari e finanziari, migliorare le conoscenze finanziarie dei cittadini, aiutarli a conoscere i prodotti più diffusi e a fare scelte consapevoli. (9Colonne)

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