BANCO DI NAPOLI, 400 MILIONI PER LE PMI

Banco di Napoli e Unione Industriali di Napoli hanno siglato un accordo per promuovere misure volte a garantire l’afflusso di credito al sistema produttivo locale. Il Banco di Napoli mette a disposizione complessivamente un plafond di circa 400 milioni di euro per favorire interventi specifici sulla liquidità e sulla patrimonializzazione delle imprese campane. L’accordo, che si inserisce nella più ampia convenzione nazionale siglata il 3 luglio scorso tra Intesa Sanpaolo e Confindustria con un plafond complessivo di 5 miliardi, è stato firmato da Giovanni Lettieri, presidente dell’Unione degli Industriali di Napoli, da Corrado Passera, consigliere delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, e da Giuseppe Castagna, responsabile Direzione Regionale Campania, Puglia, Calabria e Basilicata di Intesa Sanpaolo e direttore generale del Banco di Napoli. L’accordo tra Banco di Napoli e Unione degli Industriali giunge in un periodo di difficoltà per l’economia campana: l’export regionale, che aveva segnato un favorevole 2006-07 e una buona tenuta nei primi nove mesi del 2008 (+2,7% gennaio-settembre 2008), ha poi risentito della crisi internazionale subendo un calo pronunciato (-14% nel IV trimestre 2008 e -20,7% nel I semestre 2009). La reazione delle imprese campane nei confronti della crisi si è concentrata su iniziative di tipo difensivo, come il contenimento dei costi produttivi e la rinuncia a parte dei margini di profitto. Ad agosto il Gruppo Intesa Sanpaolo ha aderito alla moratoria Abi-Governo che consente la sospensione di 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo e leasing, l’allungamento a 270 giorni della scadenza dei crediti a breve per operazioni di anticipazione su crediti e l’erogazione di finanziamenti per il rafforzamento patrimoniale delle imprese. Tutte le banche della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo sono però già operative da tempo su questo fronte per sostenere le imprese, avendo di fatto anticipato la moratoria con l’avvio – fin da maggio – della procedura per consentire la posticipazione di 12 mesi del pagamento della rata di mutui e leasing. Ancora prima dell’adesione alla moratoria Abi-Governo, grazie all’accordo per le PMI stipulato a luglio con Confindustria, il Gruppo Intesa Sanpaolo si era già attivato su tutto il territorio nazionale e ad oggi risultano concessi quasi 18.000 rinvii di pagamento delle rate di mutui o leasing, di cui circa 1.000 per i soli clienti del Banco di Napoli nelle quattro regioni meridionali in cui è presente. (9Colonne)

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