MILANO: PER GLI IMMOBILI LENTA RIPRESA
Mercato immobiliare milanese in lenta ripresa nei primi sei mesi del 2010. Nonostante gli effetti ancora presenti della crisi internazionale e le difficoltà nel mercato dei mutui, i prezzi a Milano riprendono a salire in città per gli immobili residenziali nuovi o ristrutturati (+1,5% in sei mesi), ma restano stabili in periferia (+0,2) e in provincia (+0,1% le case nuove in centro, in flessione zone periferiche e appartamenti recenti o vecchi). Comprare casa a Milano costa in media 4.627 euro al metro quadro, per gli immobili residenziali nuovi o ristrutturati. La crescita maggiore nella zona Lagosta Stazione Garibaldi, interessata dalle nuove trasformazioni urbanistiche di Porta Nuova (+9% in sei mesi, 4.225 euro al mq) e in centro (+3,1%, 8.600 euro al mq), specialmente in Brera (+4,1%, 8.950 euro al mq). Tempi lunghi per la contrattazione: in media ci vogliono sei mesi per cambiar casa. Mentre a Sarpi (+0%, peggio del resto della zona) e in via Padova (-1,7%) l’effetto stranieri abbassa i prezzi. Le case più care? In Spiga-Montenapoleone con 12.850 euro al mq (+2,8%) e Vittorio Emanuele S. Babila con 9.850 euro al mq (+3,7%). Le più convenienti in Salomone-Bonfadini con 2.600 euro al mq (+2%), in Forlanini Mecenate e Ronchetto (entrambe a 2.750 euro al mq, rispettivamente +0,0% e +1,9%). Nel primo semestre 2010 il prezzo di locazione di un appartamento è in diminuzione: per esempio un trilocale costa in media 124 euro al mq all’anno, -0,5% in sei mesi e -2% in un anno. Ma sono in flessione in sei mesi soprattutto gli appartamenti di grandi dimensioni (quattro o più locali) con un -2,6% e i monolocali con un -1%. Sono questi alcuni dei dati che emergono dalla 37° edizione della "Rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Milano" sul primo semestre 2010 realizzata dalla Camera di commercio di Milano attraverso l’azienda speciale Borsa Immobiliare, in collaborazione con gli agenti rilevatori di FIMAA Milano. (9Colonne)

























