MORATORIA SUI MUTUI, RAGGIUNTO L’ACCORDO
E’ stato raggiunto l’accordo siglata tra l’Abi e le associazioni dei consumatori per la moratoria sui mutui non superiori a 150mila euro per l’acquisto dell’abitazione principale. Ne beneficeranno le famiglie che si sono trovate in difficoltà nel corso del 2009. Il reddito del titolare del mutuo non deve superare i 40mila euro annui. L’intesa è al vaglio del Comitato esecutivo dell’Abi per l’approvazione definitiva e dovrebbe entrare in vigore a partire dalle rate in pagamento a febbraio 2010. Secondo quanto riferisce l’Ansa, venerdì 18 dicembre è prevista la firma di un documento comune. Il confronto tra l’Abi e le associazioni dei consumatori ha portato ad alcune modifiche della proposta formulata a novembre dall’associazione bancaria. Il tetto, infatti, era inizialmente previsto a 120mila euro. Questo ampliamento è stato comunque bilanciato dall’introduzione del limite di reddito che nelle prime formulazioni della misura non era previsto. Ampliato anche dal secondo semestre all’intero 2009 il periodo in cui devono essersi verificate le condizioni per beneficiare della moratoria. La sospensione delle rate per 12 mesi sarà applicata, a meno di modifiche dell’ultimo minuto, a chi ha perso il lavoro, ma anche in caso di morte, non autosufficienza, sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni. Queste circostanze devono essersi verificate tra il 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2009. L’Abi ha dato la disponibilità anche ad estendere a 180 giorni (dai 90 inizialmente previsti) il limite massimo di ritardo nel pagamento oltre il quale la moratoria non si applica: più disponibilità, insomma, nei confronti di chi è stato moroso fino a un massimo di 6 mesi, sempre a causa dell’aggravarsi delle condizioni economiche familiari. (9Colonne)

























