LAZIO, ACCORDO A TRE PER ACCESSO AL CREDITO
“Superare le crescenti emergenze di un accesso al credito razionato e sempre più costoso, ma anche per prevenire il dilagare dell’usura, attraverso Unionfidi Lazio e Cosvig (Consorzio Sviluppo Garanzie)”. E’ quanto emerge dall’accordo di programma, siglato da Confesercenti, Unionfidi Lazio, Cosvig. L’iniziativa si colloca in sintonia con il nuovo contesto di riferimento posto dall’entrata in vigore della nuova normativa di Basilea 2 progetto. Il tema è quello di garantire forme evolute di assistenza finalizzata nell’accesso al credito attraverso il corretto utilizzo delle risorse messe in campo dalla Regione Lazio, dalle Camere di Commercio, dagli enti locali e dal complesso delle convenzioni stipulate da Unionfidi Lazio con i principali istituti e gruppi bancari per i prestiti agevolati. Durante la presentazione del progetto, il presidente Petruccioli, della Confesercenti Lazio, ha sottolineato come “Unionfidi Lazio è la società regionale che da oltre un decennio esercita un ruolo fondamentale nelle vicende del sostegno nell’accesso al credito delle PMI del Lazio svolgendo un importante ruolo di cerniera e confronto tra le esigenze di consolidamento, sviluppo e crescita competitiva delle imprese, e il sistema bancario”. “Sostenere le imprese nell’accesso al credito - ha commentato il presidente di Unionfidi Lazio, Nicola Marango - vuol dire avviare un circolo virtuoso in direzione di una crescita competitiva del settore delle attività del terziario”. Per Unionfidi Lazio “questa iniziativa si colloca nel segno di un rinnovato patto di collaborazione operativa con una componente fondamentale della sua compagine azionaria; espressione diretta delle organizzazioni imprenditoriali per aiutare le imprese negli investimenti”. E’ stata sottolineata un po’ da tutti la parte formativa ed informativa dell’iniziativa. Quest’ultimo aspetto prevede la condivisione e l’utilizzo, per tutte le strutture di Confesercenti, della Banca dati AIDA-Unionfidi Lazio, gestita da Unionfidi, quale contenitore intelligente e dinamico di tutte le informazioni qualitative e quantitative delle imprese del commercio, turismo e servizi regionali. L’accordo, condiviso e sottoscritto, infine, si prefigge il superamento dei notevoli gap culturali ancora esistenti nell’approccio al credito da parte delle imprese commerciali, individuando i migliori strumenti per qualificare le imprese con seri progetti di sviluppo e crescita competitiva per uscire dalla logica della subalternità e dell’economia sommersa. (9Colonne)

























