Vivendi: il profilo della società. Ecco perché punta Mediaset

- Scritto da: Alessandro -

Di cosa si occupa Vivendi? La società francese di Vincent Bolloré non molla la presa su Mediaset, ecco perché l’assorbimento potrebbe essere strategico.

Di cosa si occupa Vivendi? Da qualche settimana il nome di questa società francese occupa costantemente le prime pagine dei giornali italiani per vicenda della scalata a Mediaset, della quale ha acquisito il 20% delle azioni prima per poi passare nelle ultime ore al 30%, limite massimo consentito prima di dover effettuare un’Opa.

Di cosa si occupa Vivendi quindi e perché è così interessata a Mediaset?

Vivendi SA è una società francese quotata all’Euronext di Parigi attiva nel campo della televisione, della musica, del videogiochi, del cinema e della televisione. Con un fatturato nel 2016 stimato in più di 10 miliardi di Euro l’azienda che fa capo al finanziere bretone Vincent Bolloré da tempo ha messo gli occhi su Mediaset, con diverse strategie, per ampliare maggiormente il proprio asset e poter lanciare così la sfida ai grandi colossi televisivi statunitensi e inglesi.

Di cosa si occupa Vivendi? Tutte le proprietà e partecipazioni

L’attività complessiva di Vivendi è molto varia e strutturata. Come già detto attualmente la media company francese è presente nel campo della musica, dei videogiochi e delle telecomunicazioni ma è sul fronte della televisione e del cinema dove attualmente si sta giocando la partita più importante.

Vivendi infatti possiede Canal+, la principale televisione a pagamento francese ovvero una sorta di Sky Italia d’oltralpe, oltre che la casa di produzione cinematografica Studio Canal. Con l’attuale 30% di Mediaset ecco che sono chiare le mire espansionistiche di Bolloré.

Oltre alla televisione sempre in Italia Vivendi possiede il 24,6% di Telecom, mentre nel panorama musicale tramite l’Universal Music Group controlla o ha partecipazione in circa cinquanta etichette discografiche come la Geffen, quella che lanciò i Nirvana, la Island Records che scoprì Bob Marley e la Virgin Records fondata da Richard Branson.

Oltre a settori tradizionali Vivendi ha interessi anche nei nuovi media, come dimostrano il controllo di Gameloft e la partecipazione in Ubisoft nel campo dei videogiochi, oltre che il possesso del 90% di Dailymotion e del 31% di Vevo per quanto riguarda i contenuti per il web.

Di cosa si occupa Vivendi? La vicenda Mediaset

La tormentata storia tra Vivendi e Mediaset inizia ufficialmente lo scorso 8 aprile quando viene annunciato un accordo tra le due società. In cambio del 3,5% dei capitali azionari francesi il gruppo di Cologno Monzese cedeva il 3,5% corrispettivo di Mediaset e il 100% di Mediaset Premium.

Un matrimonio però durato pochissimo visto che Vivendi si è sfilata subito dopo, accusando la società della famiglia Berlusconi di non aver fornito dati veritieri circa la salute di Premium, con le accuse rispedite al mittente e la vicenda che quindi è finita in tribunale.

Una mossa che, secondo Mediaset, è stata fatta ad hoc per provocare il crollo del valore delle azioni, come avvenuto questa estate, per agevolare così il rastrellamento avvenuto nei giorni scorsi da parte di Vivendi ora arrivata al 30%.

La sensazione è che Bolloré difficilmente possa rinunciare a portare a compimento questa operazione che gli consentirebbe di creare così un autentico colosso nel campo televisivo. Ora sia Vivendi che Fininvest sono entrambe ferme alla soglia massima loro consentita, rispettivamente 30% e 40%, in una situazione ideale per i francesi che ora passano la palla ai loro avversari che devono o effettuare un’Opa oppure, come spera Vivendi, sedersi al tavolo e iniziare a trattare.